“Time to spric”: l’innovazione linguistica ad Almese

ALMESE – L’Istituto Comprensivo di Almese ha dato vita a un’esperienza didattica d’avanguardia grazie al progetto “Time to spric”, realizzato in sinergia con l’Università di Torino. Sotto la guida della dottoranda Fabiola Camandona, gli studenti di alcune classi seconde e terze della secondaria hanno esplorato l’intercomprensione tra le lingue romanze. Attraverso un approccio ludico e dinamico, i ragazzi hanno imparato a decodificare idiomi affini all’italiano — come francese, spagnolo, portoghese, rumeno e catalano — senza averli mai studiati formalmente, valorizzando le radici comuni derivanti dal latino e la consapevolezza linguistica.

Tra realtà virtuale e intercomprensione: il progetto con l’Università di Torino

Il cuore tecnologico dell’iniziativa è stato l’uso della realtà virtuale, che ha permesso ai giovani di immergersi lungo la Via dei Pellegrini, tra Alpignano e la Sacra di San Michele. In questo ambiente digitale, gli alunni hanno affrontato sfide e deduzioni linguistiche, includendo persino il piemontese e le tradizioni locali, come la ricetta delle siole pien-e. Questo ponte tra ricerca universitaria e scuola dimostra come il gioco e la tecnologia possano trasformare l’apprendimento delle lingue in un viaggio coinvolgente, capace di valorizzare anche il patrimonio culturale e familiare del territorio valsusino.

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