RUBIANA – Il Comune di Rubiana affronta una crisi istituzionale senza precedenti dopo che sei consiglieri ā Luca Fabbroni, Denise Franchino, Stefano Barbero, Alberto Capellaro, Maria Cecilia Bo e Carlo Rizzo ā hanno rassegnato le dimissioni simultanee. Ai sensi dell’articolo 141 del T.U.E.L., questo atto decreta la decadenza immediata di consiglio, giunta e sindaco, aprendo le porte al commissariamento prefettizio. Il Sindaco Rossella Cogerino e la sua squadra hanno espresso profondo rammarico, definendo il gesto come un atto di immaturitĆ politica e una fuga dalle responsabilitĆ , specialmente in un momento delicato di ripresa post-emergenziale per il territorio.
La fine prematura dell’amministrazione Cogerino e le sfide del commissariamento
La preoccupazione maggiore riguarda ora il futuro dei numerosi progetti giĆ finanziati e dei bandi vinti, che rischiano di arenarsi sotto il peso della burocrazia. L’amministrazione uscente sottolinea come la politica locale debba essere una missione di umiltĆ , accusando i dimissionari di aver interrotto bruscamente un dialogo diretto con i cittadini senza che vi fossero mancanze amministrative o illeciti. Con la consegna delle chiavi del paese a un commissario esterno, Rubiana perde temporaneamente la sua guida elettiva, lasciando nell’incertezza iniziative per i giovani ed eventi programmati.

































