CHIOMONTE – TAV Torino-Lione: parte a Chiomonte il cantiere del tunnel di base.
TORINO-LIONE PARTE A CHIOMONTE IL CANTIERE DEL TUNNEL DI BASE
Ć stato il ministro delle Infrastrutture e vicepremier, Matteo Salvini, a dare il via ufficiale questa mattina in Val di Susa, al cantiere per lo scavo del tratto italiano del tunnel di base del Moncenisio, parte della nuova linea ferroviaria Torino-Lione. Il raggruppamento binazionale UXT, composto da Itinera (mandataria), Ghella e Spie Batignolles, che si ĆØ aggiudicato il miliardo di lavori in Italia, dovrĆ realizzare i due tubi della galleria ferroviaria fino a Susa per cui ĆØ previsto lāimpiego di due frese e circa 700 lavoratori. Davanti ai rappresentanti di istituzioni, associazioni datoriali e sindacali, il raggruppamento ha presentato i lavori e sottoscritto il Patto di integritĆ e sostenibilitĆ delle imprese della Torino-Lione e la Carta Mission-S, il programma per la sicurezza sul lavoro nei cantieri dellāopera. Due documenti contrattuali attraverso i quali TELT, la societĆ binazionale incaricata dai governi italiano e francese di gestire la realizzazione dellāopera, vincola tutta la filiera dei fornitori al rispetto dei principi fondamentali di sviluppo sostenibile indicati dal Global Compact delle Nazioni Unite. Il tunnel di base del Moncenisio, lungo 57,5 km, ĆØ giĆ in costruzione sul versante francese a partire dallāimbocco a Saint-Julien-Montdenis. Si estende per 45 km in Francia e 12,5 km in Italia.
IL DIRETTORE GENERALE DI TELT
āStiamo costruendo un pezzo dāEuropa ā ha detto il direttore generale di TELT,Ā Maurizio BufaliniĀ ā e per chi ha vissuto la nascita di questo cantiere oggi ĆØ una grande emozione: lāavvio anche in Italia dei lavori per lo scavo del tunnel in cui passeranno i treni ĆØ un traguardo che non era scontato. Ć il risultato del lavoro incessante di progettisti, imprese e funzionari pubblici locali, regionali e nazionali senza il cui sforzo e determinazione oggi non saremmo qui. Voglio ringraziare quindi i miei colleghi di TELT, le istituzioni italiane, francesi ed europee, i lavoratori, i sindacati e le associazioni datoriali, ma anche i molti cittadini che più volte ci hanno spronato, soprattutto nei momenti più difficili. Faccio al nuovo raggruppamento i migliori auguri per un lavoro che, sono certo, resterĆ nella storia europea: completare il tunnel ferroviario più lungo al mondoā.
IL PRESIDENTE DI ITINERA
Gianni Luciani, Presidente di Itinera, capofila del Raggruppamento di imprese UXT, ha dichiarato: āLe imprese del Raggruppamento rappresentano una eccellenza nel settore delle grandi opere infrastrutturali, in particolare in sotterraneo. Siamo orgogliosi di far parte di questo progetto internazionale che sarĆ realizzato impegnando le migliori professionalitĆ e tecnologie e valorizzando il territorio e tutte le sue realtĆ in unāottica di crescita e sviluppoā. Le nuove imprese sono subentrate al cantiere di Chiomonte dopo che a novembre ĆØ terminato il contratto per la realizzazione delle nicchie allāinterno della galleria Maddalena 1, necessarie per la logistica dei mezzi che devono raggiungere la quota a cui si scaveranno le due canne del tunnel di base.
LE ATTIVITĆ IN PROGRAMMA
I lavori, realizzati a partire dal cantiere giĆ attivo nellāarea della Maddalena di Chiomonte, prevedono lāimpiego al picco delle attivitĆ di oltre 700 persone. Nei primi mesi le imprese allestiranno il cantiere e avvieranno le attivitĆ necessarie a preparare il sito per gli scavi: montaggio delle strutture di cantiere e installazione delle attrezzature e dei materiali, attuazione del progetto esecutivo per le lavorazioni previste e per ordinare le due frese che dovranno scavare fino all’imbocco di Susa. Sono previsti un totale di circa 30 km di scavi: oltre alle due canne del tunnel di base si devono realizzare anche la galleria Maddalena 2, da dove partiranno le frese, i rami di collegamento tra le due canne, il sito di sicurezza di Clarea e la galleria artificiale allāimbocco est di Susa. Per lo scavo a partire dal sito di sicurezza di Clarea fino a Susa ĆØ previsto lāutilizzo di due frese dual mode, in grado cioĆØ di cambiare le proprie modalitĆ di avanzamento a seconda della tipologia di terreno che devono affrontare. Queste TBM, infatti, sono macchine dotate di una testa con cutters rotanti che possono scavare in roccia dura o modificarsi per procedere in un terreno āmorbidoā (costituito cioĆØ da sabbia o ghiaia). In presenza di questo terreno più friabile la fresa viene quindi configurata per contrastare il fronte esercitando una contropressione che le consente di avanzare in sicurezza. Questo ĆØ previsto avvenga in un tratto di circa 1,5 km nel sottoattraversamento della Val Cenischia.
LāIMPEGNO PER LA DECARBONIZZAZIONE
Oltre alle azioni per la tutela e il controllo ambientale nel corso dei lavori, il Raggruppamento si ĆØ impegnato a rendere quello di Chiomonte un cantiere a āemissioni zeroā. Per farlo, mette in campo una strategia che prevede da un lato la minimizzazione delle emissioni attraverso lāutilizzo di energia da fonti rinnovabili, sistemi tecnologici per il basso consumo energetico e veicoli, anche elettrici, a basse emissioni. Dallāaltro, lāimpegno a compensare le emissioni residue attraverso interventi derivanti da progetti certificati.
RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?
Iscriviti alla nostra pagina FacebookĀ LāAgenda News: clicca āMi Piaceā e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno unaĀ notizia! Segui e metti mi piace al canale YouTubeĀ LāAgenda News.

















































