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TAV in Valsusa, inaugurazione in Francia dell’impianto destinato alla produzione di energia dal legno Un sostegno economico all’accompagnamento del cantiere e del territorio e gestito da TELT

LA PRAZ (FRANCIA) – Il Presidente della Communauté de communes Haute Maurienne Vanoise, Christian Simon, e il Conseil communautaire, insieme ai partner della Démarche Grand Chantier Torino-Lione, hanno inaugurato, nel quadro del programma energetico della CCHMV, uno spazio di stoccaggio del cippato a La Praz e dell’impianto destinato alla produzione di energia dal legno e del relativo sistema di riscaldamento a Modane. La CCHMV è impegnata nello sviluppo delle energie rinnovabili. Come tale, gestisce una filiera legno-energia a kilometro zero: la materia prima viene ricavata dallo sfruttamento delle foreste del territorio, immagazzinata e poi trasformata in cippato a La Praz. Questo materiale viene poi utilizzato direttamente per il riscaldamento di alcuni immobili come: la casa cantonale, l’impianto di trattamento delle acque, l’incubatore di imprese, le palestra e altri edifici pubblici.

IL PAESE SI RISCALDA CON IL CIPPATO

Il progetto si sta ampliando e nuovi edifici si sono dotati di riscaldamento a legna. È il caso della piscina intercomunale di Modane, oggetto di lavori per migliorare l’isolamento termico e l’efficienza energetica dell’edificio nel 2016. L’impianto inaugurato questo venerdì alimenta una rete che consente il riscaldamento della piscina, dello stadio, della casa di cura e della residenza per anziani Autonomie Pré Soleil. Questo progetto ha richiesto un investimento da parte della CCHMV di quasi 920.000 euro IVA esclusa, cofinanziato per il 53% dall’Agence de l’environnement et de la maîtrise de l’énergie ADEME (€ 388.357), dalla Regione Auvergne-Rhône-Alpes (€ 54.412), dallo Stato francese (32 000 € – DETR) e dal Dipartimento della Savoia (15 000 €).

UN FORTE CONTRIBUTO DALLA TORINO-LIONE

Per il nuovo impianto è stato necessario incrementare la capacità di stoccaggio della materia prima(1.000 m3 aggiuntivi). Il capannone costruito per questo scopo a La Praz nel 2018 è stato finanziato come parte della Démarche Grand Chantier. Il Contratto per il Territorio della Maurienne sostiene in particolare, tra i suoi elementi chiave, la transizione energetica locale e l’approccio TEPOS (Territory positive energy) guidato dal Syndicat du Pays de Maurienne.