TORINO – Il 18 aprile 2026, Torino è tornata a essere il cuore pulsante della tradizione militare italiana. L’Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna ha celebrato il 367° anniversario della costituzione della specialità, le cui radici risalgono al 1659 con il Reggimento delle Guardie del Duca Carlo Emanuele II di Savoia. Attraverso l’Ordine del Giorno, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Carmine Masiello, ha lodato lo spirito di sacrificio e la lealtà dei “Bianchi Alamari”, definendoli custodi di un’eredità di valori immutabili che, oggi più che mai, si riflette nell’onore e nella disciplina con cui servono l’Italia negli scenari operativi moderni.
L’Esercito rende omaggio al 367° anniversario dei Granatieri di Sardegna
Questa ricorrenza non è solo una celebrazione del passato, ma un ponte verso il futuro della Forza Armata. I Granatieri rappresentano l’unità più antica dell’Esercito Italiano, capace di coniugare un patrimonio secolare con le innovazioni richieste dalle sfide contemporanee. La cerimonia a Torino ha sottolineato l’importanza della credibilità e della preparazione professionale, confermando come la specialità sia un pilastro dell’identità nazionale. Tra l’emozione dei presenti e il saluto affettuoso dei vertici militari, l’anniversario ha ribadito il legame indissolubile tra la città sabauda e i suoi storici difensori.
































