Tari, la tassa sui rifiuti: arriva la proroga al 31 luglio La misura è volta a dare più tempo ai Comuni per approvare le tariffe ed i regolamenti della tassa per il 2021

Tari: arriva la proroga al 31 luglio. La Viceministra all’Economia e alle Finanze Laura Castelli ha annunciato la proroga della Tari al 31 luglio. Questa misura, fortemente richiesta dall’Anci ed Uncem, servirà a dare più tempo ai Comuni per approvare le tariffe ed i regolamenti della tassa relativi al 2021. In assenza di rinvii, il 30 giugno sarebbe scaduto il termine per deliberare i provvedimenti relativi al tributo.

COS’È LA TARI

La Tari è  la tassa relativa alla gestione dei rifiuti in Italia. Essa è destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento. È dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Il Comune può disporre riduzioni o esenzioni per utenze non domestiche, a indigenti e persone in difficoltà e per le abitazioni con un unico occupante.

COME È STRUTTURATA

La tassa è composta da una parte fissa ed una variabile. Per le utenze domestiche la quota fissa si ottiene moltiplicando la superficie in metri quadri dell’immobile per la relativa tariffa fissa determinata dal Comune di residenza in base al numero di persone che occupano l’immobile.  La quota variabile è determinata dal Comune in base al numero di persone che occupano l’immobile. Le due quote vengono sommate ed al risultato ottenuto viene applicato il tributo provinciale pari al 5% dell’imponibile.
In caso di utenze non domestiche, la quota fissa si ottiene moltiplicando la superficie in metri quadri dell’immobile per la relativa tariffa fissa determinata dal Comune di residenza in base alla relativa categoria di appartenenza. La quota variabile si ottiene moltiplicando la superficie in metri quadri dell’immobile per la relativa tariffa variabile determinata dal Comune di residenza in base alla propria categoria di appartenenza. Le due quote vengono sommate e, al risultato ottenuto, viene applicato il tributo provinciale pari al 5% dell’imponibile. Il pagamento per ogni utenza è diviso in almeno due rate.

LA PROROGA

La proroga voluta dal Governo per il perfezionamento delle tariffe comunali della Tari 2021 dovrebbe posticipare la data di un mese, al 31 luglio. Si vuole così dare più tempo ai Comuni di approvare i regolamenti. I pagamenti per i cittadini subiranno quindi un differimento. La misura sarà contenuta in un provvedimento che verrà approvato entro il 30 giugno.

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