SUSA – Lodevole iniziativa della Pro Susa con il ripristino della lapide degli internati al Cimitero per il Giorno della Memoria. Si tratta di una lapide posta nella grande croce al centro del viale nella parte vecchia del Cimitero Comunale. Sono ricordati perchĆØ “caddero nell’inospitale terra tedesca vittime di inaudita ferocia” sei segusini. Si tratta di Battista Ghislanzoni nato a Lecco nel 1905 e morto a Mannheim il 1944, Luigi Caffo nato a Susa nel 1898 e morto a Mannheim nel 1944, Giuseppe Graneris nato a Susa nel 1907 e morto a Gaggenua nel 1944. Poi Mario Fontana nato a Susa nel 1921 e morto a Hildeschein nel 1945 e infine Giovanni Chiampo nato a Susa nel 1882 e morto a Mannheim il 1944. A porre la lapide fu l’Associazione Nazionale Ex Internati della sezione di Susa nel 1945. Una nota cita la fabbrica ASSA come finanziatore dell’iniziativa. La lapide a Susa per il Giorno della Memoria ĆØ stata riportata all’onor del mondo in questi giorni dai volontari dell’associazione.
UNA RICERCA
Battista Ghislanzoni nato a Lecco il 4 dicembre del 1903 ĆØ morto a Mannheim il 26 novembre del 1944. E’ sepoltoĀ a Francoforte Sul Meno in Germania nel Cimitero Militare Italiano d’Onore.Ā Luigi Alfonso Caffo ĆØ morto a Mannheim il 28 novembre del 1944 fu sepolto di Mannheim e riesumato a Francoforte Sul Meno in Germania nel Cimitero Militare Italiano d’Onore.Ā Giuseppe Graneris nato a Susa il 27 luglio del 1907 e morto a Bad Herrenalb il 16 dicembre del 1944. E’ sepolto a Monaco Di Baviera in Germania presso il Cimitero Militare Italiano d’Onore. Era un civile di professione muratore e morƬ a causa di un bombardamento.Ā Mario Fontana nato a Torino il 16 dicembre del 1921 e morto a Hildeschein nel 4 aprile del 1945. Era aviere ed ĆØ sepolto ad Amburgo in Germania nel Cimitero Militare Italiano d’Onore. Oltre a loro Remo Bertoldi nato il 12 agosto del 1920 a Susa e deceduto il 27 luglio del 1944. E’ sepolto ad Amburgo in Germania nel Cimitero Militare Italiano d’Onore. Poi Cesare Rivetti nato a Susa il 27 agosto del 1895 e deceduto presso l’Ospedale di Nurnberg-Langwasser a Norimberga come prigioniero di guerra con il grado di Maggiore dell’Esercito Italiano. Riesumato ĆØ adesso a Francoforte Sul Meno in Germania nel Cimitero Militare Italiano d’Onore.

































