SUSA – Sabato 30 maggio, dalle ore 14:30, il suggestivo Castello di Adelaide a Susa ospiterà l’evento “Diventa il cambiamento! L’accoglienza familiare come metodo di cura”. L’iniziativa, nata dalla sinergia tra il Comune di Susa e il Centro Esperto Regionale IESA dell’Asl To3, mira a far conoscere l’Inserimento Eterofamiliare Supportato di Adulti. Questa pratica innovativa offre a persone con disagio psichico l’opportunità di integrarsi in famiglie volontarie, che mettono a disposizione una stanza e il proprio tempo, supportate h24 da un’équipe di professionisti.
Da Geel al modello piemontese: un successo globale
Il progetto affonda le sue radici storiche a Geel, in Belgio, e vanta oggi straordinari riconoscimenti internazionali. L’efficacia di questo approccio terapeutico e inclusivo è tale che l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha inserito lo IESA nelle sue linee guida come buona pratica per la salute mentale, mentre l’Unesco lo ha dichiarato patrimonio immateriale dell’umanità. Il Centro Regionale piemontese, attivo da ben 29 anni con centinaia di progetti all’attivo, dimostra come il calore e le dinamiche di un vero nucleo familiare possano superare il freddo approccio clinico, restituendo dignità e autonomia ai soggetti più vulnerabili.
Il programma: tavola rotonda, testimonianze e mostra
La giornata prevede una tavola rotonda istituzionale e scientifica arricchita dalle testimonianze dirette di ospiti, operatori e caregiver. Alle 16:30 verrà inaugurata la mostra fotografica “Geel, la città dello IESA”, aperta al pubblico fino al 14 giugno, seguita dalla Santa Messa nella Cattedrale di Susa in onore di Santa Dymphna, patrona della salute mentale. Come sottolineato dal Direttore Generale ASL TO3 Giovanni La Valle e dal Sindaco Pier Giuseppe Genovese, l’evento è un invito aperto alla cittadinanza per diventare co-protagonisti attivi nella costruzione di una comunità più solidale, accogliente e inclusiva.

































