Susa: l’11 e il 12 aprile la festa del Santo calabrese è “un ponte tra comunità”

SUSA – Susa si prepara a celebrare San Francesco di Paola, patrono della gente di mare, con un ricco programma coordinato da Libero Trotta e il Comitato organizzatore. L’edizione 2026 assume un valore speciale, cadendo nell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi e rinsaldando il gemellaggio con la città di Paola (Cosenza). Le celebrazioni inizieranno sabato 11 aprile in Comune, per poi proseguire con la Santa Messa in Sant’Evasio e il concerto “Voci di Pace” in Cattedrale alle ore 21, con il Coro Alpi Cozie Valsusa e la Stella Alpina di Alba. L’evento rappresenta un momento di profonda spiritualità che, dal 1997, unisce la comunità calabrese storica alla diocesi segusina, trasformando la devozione al Santo paolano in un pilastro dell’identità cittadina sotto l’egida della storica corte di Adelaide.

San Francesco di Paola unisce fede e solidarietà nel ricordo del legame con la città di Adelaide

Domenica 12 aprile il fulcro sarà la processione della “barca della solidarietà”, che partirà alle 10:10 da Sant’Evasio. Accompagnato dalla Filarmonica Venausina e dai marinai dell’Anmi, il corteo attraverserà le vie del centro storico raccogliendo generi alimentari per i meno abbienti, un gesto concreto di carità che riflette il messaggio del Santo. Dopo l’alzabandiera e la funzione solenne in Cattedrale, i festeggiamenti si sposteranno all’agriturismo Giai per il tradizionale pranzo conviviale. Questa festa non è solo una ricorrenza religiosa, ma un motore di promozione territoriale e sociale, capace di coinvolgere enti come l’Atletica Susa e la Pro Susa. La partecipazione attesa conferma come il culto di San Francesco sia diventato un elemento di coesione fondamentale per l’Alta Valle, celebrando le radici del Sud nel cuore delle Alpi.

Ultimi articoli

Ultimi articoli