Susa: il Comune fa tagliare 4 alberi nei pressi dell’arco di Augusto Plano attaccato sui social

SUSA – Capita che nell’epoca della “democrazia assembleare” via web, il Sindaco di Susa non possa nemmeno più disporre il taglio  di 4 tuie. Le conifere sempreverdi ornamentali di origine nordamericana. Subito partano le accuse di inquinatore dell’aria per mancanza di ossigenante verde pubblico e di devastatore dell’ambiente. Parliamo di piante che dovrebbero, se non andiamo errati, risalire all’ epoca in cui il Cavalier Benito Mussolini venne in Val di Susa o forse piantati nel dopoguerra per fare il paio con le tuie piantumate nei giardini stessi. Sandro Plano  ha disposto il taglio delle quattro piante sul lato ovest di via Impero Romano, quella che da Piazza Savoia porta alla Rocca del Castello, a fianco e subito dopo l’Arco di Augusto, il più famoso monumento di Susa.

LE ACCUSE

Gli alberi tagliati a Susa sono conifere alte ormai circa 20 metri. I cui fusti a meno di un metro uno dall’altro, non solo occultavano in parte il lato ovest dell’Arco, ma rischiavano di cadere a fronte del “magico vento valsusino” sulla strada e sui monumenti, mura del castello comprese. Apriti cielo, su facebook è iniziato il tiro al piccione, anzi al Sindaco: “Ho scoperto ora che sono stati tagliati anche i bellissimi pini a fianco dell’Arco d’Augusto. Non ho parole. Non ci sono scuse, fatemi sapere chi è il responsabile di questo scempio”. Uno dei “complimenti” meno pesanti, scritto dal titolare di un Bed&Breakfast del centro storico, che ha dato il via alla sequenza. Sandro Plano, come è suo stile, quando è tirato in ballo, risponde con bolla sindacale ufficiale, con tanto di stemma della Città, via stesso mezzo, cioè  su facebook, riportando la cosa alla verità per gli storici futuri.

LA RISPOSTA DEL SINDACO

Il responsabile sono io e in effetti non ci sono scuse, ma fondate ragioni descritte nella relazione tecnica disponibile presso gli uffici comunali. In sintesi: questi alberi erano molto alti, e radicati molto vicini a un muro di sostegno. Il vento poteva esercitare una pressione tale da provocarne un effetto leva e la conseguente caduta sulla strada percorsa da veicoli e persone. Ritengo che la sicurezza pubblica sia più importante del fatto estetico e le cronache ripotano con desolante frequenza gravi incidenti dovuti al crollo di alberi”. E a corollario aggiunge anche un semplice, ma efficace disegno, autografo. L’area è oggi sicura, e finalmente libera alla vista, Arco e Rocciamelone che il medesimo inquadra nel fornice, ben visibili da tutti i punti di vista. Ma nel frattempo il post del Sindaco su facebbok anziché placare le futili polemiche ha innescato ulteriormente i polemisti da tastiera. Cozio & Augusto e rispettive corti reali ed imperiali, ringraziano e se la ridono forse attorno al suovetaurilia dal fregio dell’Arco.

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Susa. Iscriviti alla nostra pagina Facebook L’Agenda News: clicca “Mi Piace” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia! Metti mi piace alla pagina YouTube dell’Agenda.

 

 

Ultimi articoli

Ultimi articoli