SUSA – La storica città di Susa ha ripreso le sue sentite tradizioni religiose con l’inizio delle celebrazioni dedicate a San Carlo Borromeo, una delle ricorrenze più care e partecipate dalla comunità locale. Questa festa, momento di profonda fede e di forte aggregazione, ha preso il via ufficialmente martedì 4 novembre. La Messa serale delle 18:00, svoltasi nella suggestiva e storica chiesa intitolata a San Carlo, ha segnato l’apertura dei momenti di preghiera. Il programma di preparazione spirituale è proseguito con il Triduo: venerdì 7 novembre, la Messa ha offerto ai fedeli un’ulteriore occasione quotidiana di raccoglimento e devozione, preparando i cuori alla solennità. L’intera organizzazione di questo importante appuntamento è stata curata con meticolosa dedizione dalla priora Cristina Izzicupo in Dindo e dalla vice priora Anna Branciari in Quaglino, le quali hanno rinnovato con entusiasmo l’invito a tutta la cittadinanza a prendere parte a questi momenti di profonda spiritualità e storia.
La città ha rinnovato le antiche devozioni con l’avvio solenne dei riti religiosi
La comunità segusina si è stretta in preghiera, culminando le celebrazioni in onore del Santo Vescovo domenica 9 novembre. La giornata solenne si è aperta con la Celebrazione Eucaristica mattutina fissata per le ore 8:00. Nel pomeriggio, alle ore 15:00, i fedeli si sono riuniti per la recita del Santo Rosario e per la solenne Benedizione. In linea con una tradizione che si rinnova di anno in anno, e che ha unito la comunità anche il giorno della festa, tutti i partecipanti sono stati invitati a un rinfresco offerto dalle priore. Questo evento non è stato solo un’espressione della fede, ma anche un’importante occasione per rafforzare i legami comunitari nel cuore di Susa, valorizzando l’identità storica e spirituale della comunità segusina attraverso la devozione al suo Santo Patrono, con la recente nomina della nuova Priora e Vice Priora nella splendida chiesa di Via Palazzo di Città.
































