Susa: al via il progetto “Salviamo il cibo” per recuperare le eccedenze alimentari

SUSA Il Comune di Susa ha attivato il progetto “Salviamo il cibo“, un’iniziativa volta a contrastare lo spreco alimentare e a promuovere la solidarietĆ  attraverso il recupero e la ridistribuzione delle eccedenze dei pasti delle mense scolastiche.Ā Il progetto si basa sulla cosiddetta “Legge del Buon Samaritano”, che equipara gli enti pubblici e privati che effettuano a fini di beneficenza la distribuzione gratuita di prodotti alimentari agli indigenti al consumatore finale, nei limiti del servizio prestato. Questa legge ha permesso di istituire il progetto “Salviamo il cibo”, che si articola attraverso un Protocollo di Intesa e una Procedura Operativa ben definite. Grazie alla collaborazione con la Parrocchia di San Giusto, sono stati messi a disposizione i locali dell’Oratorio di Susa di Via Parco D’Augusto, che sono stati adattati per le operazioni di ridistribuzione del cibo con l’installazione di un lavandino da ristorazione.

Salviamo il cibo a Susa

Il progetto “Salviamo il cibo” rappresenta un’importante iniziativa per la comunitĆ  di Susa, in quanto permette di ridurre lo spreco alimentare, di aiutare le persone in difficoltĆ  e di promuovere una cultura della solidarietĆ  e della responsabilitĆ  sociale. Il progetto prevede il recupero delle eccedenze dei pasti delle mense scolastiche, che vengono raccolte e trasportate presso i locali dell’Oratorio di Susa. Qui, i volontari provvedono a selezionare e a confezionare gli alimenti ancora utilizzabili, che vengono poi distribuiti alle persone bisognose. Il progetto si rivolge alle persone e alle famiglie in difficoltĆ  economiche che risiedono nel Comune di Susa. Per accedere al servizio, ĆØ necessario presentare una domanda presso i Servizi Sociali del Comune, che valuteranno la situazione economica e familiare dei richiedenti.

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