SUSA – Dopo la richiesta dell’amministrazione comunale di Bussoleno di costruire la stazione TAV non a Susa ma nel loro comune anche il sindaco del capoluogo Piero Genovese ha scritto al Governo. “Riteniamo necessario fare alcune precisazioni. Consideriamo positivo il fatto che, dopo decenni di durissime lotte contro la TAV, anche ilĀ Comune di Bussoleno si sia reso conto che lo stato di avanzamento della Torino-Lione richiede un atteggiamento diverso dalla contrapposizione tra contrari e favorevoli allāopera. Posizione che la nostra Amministrazione rivendica dal suo insediamento e che ha coerentemente perseguito partecipando con grande senso di responsabilitĆ a tutti i tavoli istituzionali e non, nei quali sono state trattate le tematiche relative al progetto. Partecipazione che ha prodotto unāottimizzazione del progetto definitivo che riguarda la linea storica nel tratto di San Giuliano, con riduzione dellāimpatto sulla Frazione e lāeliminazione delle opere provvisorie che avrebbero dovuto essere in seguito demolite. La localizzazione nella piana di Susa e la scelta di insediare a metĆ Valle la Stazione Internazionale ĆØ frutto di approfondite e qualificate analisi da parte dei principali attori della nuova opera ferroviaria Torino-Lione”.
La stazione a Susa della TAV in Valsusa
Spiega il primo cittadino. “Il luogo dove verrĆ costruita la Stazione, infatti, permette un interscambio ottimale tra i servizi ferroviari e il trasporto su gomma dal momento che si interfaccia con la linea ferroviaria storica, lāautostrada e con le due strade statali, permettendo a chi scende nella nuova stazione di raggiungere facilmente, con adeguati servizi, qualsiasi localitĆ turistica e abitativa della Bassa e Alta Valle di Susa, dalla Sacra di San Michele al Sestriere e al Moncenisio. Il posizionamento della stazione a Susa, inoltre, ĆØ progettato in linea con lāarea tecnica del Tunnel con cui ĆØ operativamente collegata, dove sono previsti tutti gli uffici tecnici e le realtĆ funzionali al trasporto ferroviario in galleria, indispensabili alla gestione degli interventi di manutenzione e sicurezza dello stesso Tunnel di Base“.
“Sotto il profilo ambientale, si rimarca che la sede prevista per la Stazione Internazionale nella piana di Susa occuperĆ unāarea giĆ ampiamente infrastrutturata e il progetto definitivo della Nuova Linea Torino Lione, che comprende anche la Stazione Internazionale di Susa, prevede lāutilizzo della risorsa geotermica prodotta dalla captazione delle acque calde allāuscita del tunnel di base, come teleriscaldamento della stazione stessa e dei servizi collegati, producendo vantaggi ambientali e notevoli risparmi sulle spese di gestione. Risulta inoltre fondamentale la vicinanza della Nuova Stazione Internazionale con lāOspedale, e con il comando dei Vigili del Fuoco utile per un rapido soccorso nel caso di incidenti in galleria“.

































