I sindaci delle valli olimpiche hanno incontrato i vertici della Biraghi

I Sindaci delle Valli Olimpiche protagoniste dei Giochi Invernali di Torino 2006 hanno visitato la scorsa settimana la Biraghi Spa, la più grande azienda di trasformazione casearia del Piemonte, a Cavallermaggiore, in provincia di Cuneo.

Silvano Ollivier, Chiomonte; Franco Capra, Claviere; Luca Salvai, Pinerolo; Monica Berton, Pragelato; Valter Marin, Sestriere; Marco Cogno,Torre Pellice hanno incontrato i proprietari e i manager dell’azienda.

Con loro anche Maurizio Beria d’Argentina e Diego Joannes, rispettivamente Presidente e Segretario dell’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea.

Tema dell’incontro, che ha visto coinvolto sul fronte organizzativo anche il Sindaco di Cavallermaggiore, Davide Sannazzaro, è stato il sostegno che la Biraghi Spa ha deciso di offrire alla eventuale candidatura della città di Torino e delle Valli Olimpiche come sede per le Olimpiadi Invernali che si svolgeranno nel 2026.

L’Azienda infatti crede fermamente – come hanno ribadito nel corso dell’incontro Anna e Bruno Biraghi – che lo svolgimento di un avvenimento di portata mondiale come le Olimpiadi rappresenti una opportunità unica e imperdibile per tutto il territorio. Un’ occasione da non mancare e anzi da sostenere con forza e convinzione non solo per le evidenti ricadute in termini di immagine, promozione e sviluppo legateall’aspetto mediatico e turistico, ma anche e soprattutto per l’indotto in termini economici che ricadrebbepositivamente su tutte le aziende di eccellenza del Piemonte grazie a una possibilità irripetibile di ottenere visibilità per le proprie produzioni di altissimo livello, apprezzabili e competitive su scala internazionale.

Al termine della riunione su questo tema, l’azienda ha consegnato a ciascuno degli ospiti due confanetti: un kit di spillette olimpiche commemorative, fatte realizzare espressamente per i Giochi di PyongChang 2018 in occasione della presenza dei prodotti Biraghi a Casa Italia; un astuccio di spillette dedicate al sostegno della candidatura di Torino 2026 da consegnare anche a tutti i membri dei relativi Consigli Comunali.

L’incontro è proseguito con una visita dello stabilimento.