Sant’Antonino, un nuovo progetto di recupero del cibo al mercato Zero spreco, più solidarietà

Mercato

S. ANTONINO DI SUSA – Sant’Antonino, un nuovo progetto di recupero del cibo al mercato. “Zero spreco, più solidarietà“. A fine mercato molti commercianti sono obbligati a conferire nella spazzatura i prodotti non più idonei per la vendita diretta. Anche se spesso sono ancora commestibili. Questo comporta un grande spreco di cibo che può ancora essere una risorsa per molti. Il Comune di S. Antonino di Susa e il Con.I.S.A. “Valle di Susa” con il supporto delle Associazioni di volontariato e volontari singoli intendono avviare un progetto di recupero delle eccedenze mercatali con finalità sociali. Frutta, verdura, pane e dolci.

L’OBIETTIVO

L’obiettivo è quello di dare valore al cibo, prevenendo lo spreco alimentare e trasformando le eccedenze in risorse riutilizzabili. Generando così meno rifiuti con minori costi per la collettività e consentendo di aiutare chi è in difficoltà. Il progetto di recupero e ridistribuzione delle eccedenze alimentari segue la logica di un’economia circolare. Dove ciò che ha perso valore torna ad averne uno nuovo attraverso processi di trasformazione delle materie prime. In modo da consentire una forte riduzione dell’impatto ambientale.

GLI ATTORI DEL PROGETTO

La realizzazione del progetto prevede il coinvolgimento di diversi attori: il Comune, i servizi sociali afferenti al Con.I.S.A. “Valle di Susa”, la Cooperativa Sociale “Il Sogno di Una Cosa”. Insieme alle associazioni di volontariato, ai ragazzi del Servizio Civile Nazionale afferenti al Con.I.S.A., ai beneficiari, ai volontari singoli e ai cittadini.

LE AZIONI DEL PROGETTO

Il nuovo progetto di recupero del cibo al mercato di Sant’Antonino prevede l’individuazione, fra tutti gli attori coinvolti, delle attività di competenza di ciascuno. Con il progressivo coinvolgimento, nella rete di volontariato e dei beneficiari, dei commercianti del paese per una possibile implementazione della rete stessa. Poi l’organizzazione di momenti di formazione per beneficiari/volontari e commercianti. Infine la predisposizione di momenti di verifica per analizzare benefici e criticità.

LE FINALITÀ

Il progetto ha finalità di solidarietà e sensibilizzazione all’ambiente ed è pertanto un progetto di cittadinanza attiva. Accanto al recupero dell’invenduto sarà promossa anche la “Spesa solidale”. Vale a dire che ogni cittadino che frequenta il mercato potrà acquistare delle derrate dal banco o consegnarle al punto di raccolta, destinate ai beneficiari finali del progetto. L’obiettivo qualificante del progetto è quello di far assumere il ruolo di “volontario attivo nella realizzazione pratica delle attività gli stessi beneficiari. Perseguendo in tal modo la finalità di far risultare meno etichettante ed assistenzialistico l’aiuto fornito per chi usufruisce del beneficio”.

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