SANT’ANTONINO – Grande successo a Sant’Antonino di Susa per la serata dedicata alla biodiversità alpina, organizzata dall’Associazione “Borgo Sant’Agata” in sinergia con il Comune e l’Ente Parchi Alpi Cozie. Protagonista dell’evento è stato il guardiaparco Davide Giuliano, che ha saputo coinvolgere un pubblico numeroso in un viaggio attraverso la straordinaria ricchezza degli ecosistemi montani. Durante l’incontro sono stati analizzati i rischi legati ai cambiamenti climatici e l’impatto dell’uomo sugli habitat, sottolineando come una gestione consapevole del territorio sia l’unica strada per preservare l’equilibrio naturale.
Specie protette e Rete Natura 2000: il cuore della tutela alpina a Sant’Antonino
Il focus si è spostato sulle eccellenze naturalistiche locali, citando specie rare come la Saxifraga valdensis e le farfalle Parnassius apollo, simboli di un patrimonio che conta migliaia di invertebrati e centinaia di specie di uccelli e mammiferi. Giuliano ha illustrato l’importanza della Rete Natura 2000 e delle Zone Speciali di Conservazione, strumenti normativi europei essenziali per la protezione di questi territori. L’evento, conclusosi con l’annuncio di nuovi appuntamenti scientifici per il prossimo anno, ha confermato Sant’Antonino come centro attivo per la divulgazione e la sensibilizzazione ambientale.

































