SANT’AMBROGIO – Ultimi giorni di apertura della mostra di arte contemporanea di Dario Farinelli presso l’antica Torre comunale, in piazza San Giovanni Vincenzo che chiuderĆ in bellezza con un saluto dell’autore che domenica 7 ottobre si cimenterĆ in una performance letteraria, dal titolo āPercorsiā.
Dario Farinelli
Classe 1963, vive e lavora ad Avigliana. Artista autodidatta, espone da una ventina d’anni in italia e all’estero. Si avvicina al mondo dell’arte agli inizi degli anni 80 in seguito ad una collaborazione con il noto scultore torinese Piero Gilardi nella produzione di importanti installazioni interattive, destinate ad esposizioni internazionali. . Si definisce un operaio in prestito all’arte, attualmente un disoccupato in prestito all’arte… curioso e manipolatore di materie.
Da sempre affascinato dai materiali e dalle interazioni fisiche e chimiche tra questi e dal potere della casualitĆ come forza creatrice di forme nuove e originali. Il suo modo di lavorare consiste in una continua sperimentazione e ricerca di metodi e percorsi che alterano la materia rilevandone potenzialitĆ nascoste.
Nell’esposizione di S.Ambrogio, ĆØ proprio l’originalitĆ e in alcuni casi l’azzardo delle sue opere che differenzia l’arte di Farinelli dalla ricerca ormai fossilizzita della creativitĆ comune.
I suoi lavori sono concettualmente realizzati, per colpire la sensibilitĆ e l’indifferenza, e toccano tematiche attuali e piaghe sociali, con l’intento di non lasciare indifferente l’eventuale interlocutore.
L’evento “Percorsi” di domenica 7 ottobre
In occasione della chiusura dell’evento prevista per domenica 7 ottobre, Farinelli saluterĆ il suo pubblico con una performance letteraria, dal titolo āPercorsiā, giĆ esibita in varie location con grande interesse della critica. L’artista si cimenterĆ nella lettura di poesie e monologhi scritte da lui, interagendo contemporaneamente con le sue opere e quindi con il pubblico presente.
Anche in questo caso ci si dovrĆ aspettare una performance toccante, dove l’artista si mette a nudo, raccontando drammi personali, per testimoniare che non si deve mai mollare, perchĆØ la vita ĆØ un bene prezioso. Ma si parla anche di lotta contro la violenza, di guerre e soprattutto, tema che andrĆ a scuotere ogni coscienza, si parlerĆ di femminicidio. E su questo tema ed il modo in cui viene affrontato non si potrĆ sicuramente restare indifferenti.
Orari
- venerdƬ 5 ottobre 16,30-19,30
- sabato 6 ottobre 10,00-13,0 16,30-19,30
- domenica 7 ottobre 10,00-13,00 16,30-19,30
- Finissage : Domenica 7 ottobre alle ore 17,30 con brindisi finale.

































