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I Rotary di Sestriere e Briançon gemellati con spirito internazionale I presidenti Michelle Laissard e Vincenzo D’Amelio hanno fortemente voluto questa amicizia

Briançon- Nella cornice del Circus Casinò di Briançon ha avuto luogo la cerimonia del gemellaggio ufficiale tra i Club Rotary di Sestriere Via Lattea e di Briançon per sugellare la grande fratellanza, la grande simpatia e la grande collaborazione che sono scaturiti fin dal nostro primo incontro ed oramai sono consolidati tra i nostri due gruppi, infatti gli amici francesi ci allietano della loro numerosa presenza a tutte le nostre riunioni.

Siamo molto lieti come Club di Briancon di firmare questo gemellaggio con il Club di Sestriere e di avere dei progetti molto importanti da fare insieme” afferma la Presidente Michelle Laissard. Mentre il nostro Presidente Vincenzo D’Amelio fa presente che “Questo gemellaggio unisce l’entusiasmo di un Club appena nato con la maturità di un Club “agé” e questa complemetarietà permetterà di fare molti progetti insieme”.

E’ seguito il momento emozionante delle firme e dello scambio degli omaggi tra i due presidenti e il nostro Valter Marin illustra nel dettaglio i libri che il nostro Club dona agli amici francesi. A cerimonia conclusa si aprono le porte all’evento annuale organizzato dagli amici francesi per un loro service sul territorio. A questa manifestazione erano presenti anche Francesco Zito, Presidente della Commissione Espansione del Distretto 2031 e il PDG Enrico Raiteri.

Rotary Sestriere

Perché un gemellaggio voluto da un Club di appena 5 mesi di vita?

Perché i gemellaggi tra Club, soprattutto di diversi Paesi, sono stati ideati dal Rotary International, anche se non sono un programma ufficiale, essenzialmente con tre finalità principali: promuovere incontri periodici regolari tra i due Club al fine di meglio conoscere la situazione sociale, culturale ed economica, nonché favorire le relazioni e l’amicizia personale tra i membri dei due Club, realizzare iniziative in comune nell’ambito dei programmi di attività rotariana, realizzare nell’ambito del territorio dei due Club la possibilità di formazione e specializzazione professionale per i giovani dei due Club al fine di favorire la comprensione internazionale ed il miglioramento della loro preparazione.

Il nostro Club che ha la propria sede su un territorio di frontiera, ha compreso dal primo istante che la realizzazione di progetti comuni con il vicino Club francese aiuterà a migliorare il territorio comune e concludo citando il Presidente Vincenzo D’Amelio che afferma che il confine non divide ma unisce, non quindi una barriera ma un punto di comunione e di fratellanza. E con tutti questi valori ecco che si è concretizzato in meno di cinque mesi questa unione rotariana.