RIVOLI – Il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea presenta l’atteso book launch di Rossella Biscotti. Title One, I Dreamt, Clara and Other Stories, la prima monografia completa dedicata ai vent’anni di ricerca dell’artista pugliese. Curato da Marianna Vecellio, il volume documenta la più ampia retrospettiva mai realizzata sull’opera di Rossella Biscotti, esplorando il confine tra dimensione pubblica e privata, storia ufficiale e memorie minori. All’evento di presentazione interverranno, oltre all’artista e alla curatrice, figure chiave del panorama culturale come Francesco Manacorda, Direttore del Castello di Rivoli, e Davide Quadrio, Direttore del MAO di Torino. Pubblicato da Verlag der Buchhandlung Walther und Franz König e sostenuto dall’Italian Council (Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura), il libro vanta contributi critici di caratura internazionale come quelli di Övül Ö. Durmusoglu, Daniel Blanga Gubbay, Philippe Pirotte e Vera Mey. L’opera editoriale si configura come uno strumento indispensabile per comprendere la pratica multidisciplinare della Biscotti, che spazia tra scultura, performance e film per indagare i legami profondi tra politica, ambiente e documenti storici.
“La cinematografia è l’arma più forte”: proiezione speciale al Teatro del Museo
In occasione del lancio del catalogo a Torino, il Castello di Rivoli arricchisce l’offerta culturale esponendo l’opera significativa La cinematografia è l’arma più forte (2003–2007) presso il Teatro del Museo. Questo lavoro di Rossella Biscotti analizza criticamente l’uso del mezzo filmico, riflettendo sulla sua potenza narrativa e politica. Il pubblico avrà l’opportunità di visionare l’installazione nelle giornate del 23, 24 e 25 gennaio, durante i consueti orari di apertura del Museo. La programmazione non si esaurisce nel weekend inaugurale: la proiezione proseguirà infatti da febbraio fino a luglio, integrandosi con le attività multidisciplinari organizzate all’interno del Teatro del Castello. Questa sinergia tra la presentazione della monografia e l’esposizione dell’opera video offre una visione olistica del percorso di un’artista che ha fatto della ricerca d’archivio e dell’indagine sociopolitica il cuore della sua estetica. Per gli appassionati di arte contemporanea a Torino, l’appuntamento rappresenta un momento fondamentale di confronto con una delle voci più autorevoli della generazione attuale, capace di trasformare il reperto storico in materia viva e di scottante attualità attraverso installazioni e opere sonore dal forte impatto emotivo.



































