RIVOLI – Il Consiglio comunale di Rivoli ha finalmente espresso solidarietà al Luogotenente dei Carabinieri Luciano Masini e al ferroviere Rosario Ventura, approvando due ordini del giorno proposti da Fratelli d’Italia Rivoli. L’iniziativa, giunta a quasi un anno di distanza dai fatti, è stata commentata dai consiglieri Valerio Calosso, Vincenzo Vozzo e Federico Depetris con un “Meglio tardi che mai”, ringraziando il Consiglio per la sensibilità. Il Luogotenente Masini era intervenuto il 31 dicembre 2024 a Villa Verucchio per neutralizzare l’azione criminale del cittadino egiziano Muhammad Sitta, che aveva accoltellato quattro persone, dimostrando “eccezionale senso del dovere e coraggio”. L’episodio del 4 novembre 2024, invece, ha visto il controllore Trenitalia Ventura accoltellato sul treno Brignole – Busalla da due cittadini di origine nordafricana privi di biglietto. L’approvazione degli ordini del giorno a Rivoli rappresenta un segnale politico cruciale a tutela delle Forze dell’Ordine e del personale dei servizi pubblici.
Sicurezza e ordine pubblico: l’impegno di Fratelli d’Italia a Rivoli per i lavoratori aggrediti
L’approvazione degli ordini del giorno a Rivoli sottolinea la crescente preoccupazione per la sicurezza sul lavoro e l’ordine pubblico. I consiglieri di Fratelli d’Italia hanno voluto evidenziare come l’aggressione a Rosario Ventura non sia un caso isolato, ma si inserisca in un “contesto più ampio di crescente violenza e aggressività nei confronti del personale addetto ai servizi pubblici”. Le organizzazioni sindacali avevano già indetto uno sciopero generale il 5 novembre 2024, invocando un “fermo e risolutivo intervento a tutela della sicurezza e dell’incolumità dei lavoratori”. La solidarietà espressa dal Comune di Rivoli, seppur tardiva, riafferma l’inaccettabilità di tali aggressioni violente. Fratelli d’Italia Rivoli, portando la discussione in aula, ha posto l’accento sulla necessità di affrontare il grave problema di sicurezza per i dipendenti e per tutti gli utenti dei trasporti pubblici e dei servizi essenziali.

































