Rivoli dice no al murales per Sergio Ramelli, simbolo degli anni di piombo

RIVOLI – Il Consiglio Comunale di Rivoli ha bocciato la mozione presentata dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia che proponeva la realizzazione di un murales in omaggio a Sergio Ramelli, lo studente milanese diciottenne assassinato brutalmente nel 1975 durante gli Anni di piombo. La proposta, depositata in occasione del 50° anniversario della sua morte, mirava a commemorare Ramelli come simbolo delle “giovani vite spezzate dall’odio politico e dall’intolleranza“. I consiglieri Valerio Calosso, Vincenzo Vozzo e Federico Depetris (FdI) hanno sottolineato come Ramelli, ucciso a colpi di chiave inglese sotto casa per aver espresso in un tema critiche alle Brigate Rosse, sia una figura chiave per rappresentare il dramma della cieca violenza politica che insanguinò l’Italia.

Rivoli dice no al murales per Sergio Ramelli

La bocciatura della mozione da parte della maggioranza ha sollevato forti critiche da parte di Fratelli d’Italia, che l’ha definita un segnale di immaturità politica della sinistra rivolese. I consiglieri FdI hanno espresso rammarico per l’occasione mancata di inviare un forte messaggio ai giovani sull’importanza del rispetto delle idee altrui e sul rifiuto di criminalizzare l’avversario politico. Secondo FdI, la mancata approvazione dimostra che “la storia di Sergio Ramelli continua a fare ancora paura” e che si continua a minimizzare il martirio di un ragazzo ucciso “vigliaccamente”. L’auspicio era di un gesto di coraggio e di chiusura dei conti con gli errori del passato, per onorare davvero i principi più profondi della Costituzione.

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