Rivoli, dal plesso Rodari agli alloggi del castello di Pianura: le interrogazioni orali discusse in consiglio

RIVOLI – Diverse sono le tematiche discusse nell’ultimo consiglio comunale di Rivoli nella consueta ora dedicata alle interrogazioni orali. A presentarle il Movimento 5 Stelle e la consigliera Massaro della Lista Civica dalla parte dei cittadini.

La Rodari

Le carenze e le criticitĆ  della scuola Rodari sono le questioni a cui il consigliere Verna a chiesto una risposta all’amministrazione. Nell’ultimo periodo, infatti sono molte le preoccupazioni dei cittadini e genitori che temevano fosse stano presentato un esposto ai Vigili del Fuoco di Torino per l’agibilitĆ  del plesso scolastico. “A noi non risulta – ha subito smentito l’assessore Rolfo -. ƈ stato richiesto un sopralluogo per gli incendi. L’amministrazione comunale ha stanziato dei soldi per la sicurezza e la prevenzione incendi. La necessitĆ  era quella di proseguire fino al termine dell’anno scolastico. Vista l’impossibilitĆ  di del rinnovo entro i tempi giusti si ĆØ disposto di applicare tecniche compensative per garantire la sicurezza. Il sindaco a settembre ha autorizzato l’avvio dell’anno scolastico, adottando le misure integrative ritenute necessarie. Sono stati installati un maggior numero di estintori e si sta provvedendo a spostare l’archivio storico e la segreteria. Tutta una serie di accorgimenti, non posso ovviare al fatto che la scuola non abbia il CPI. Questo secondo me troverĆ  soluzione nel momento in cui prenderemo decisione sulla scuola, per capire che tipo di investimento fare”.

32 alloggi del Castello di Pianura

“I 32 alloggi sono stati presi in carico dagli uffici?”, ha chiesto la consigliera Massaro che ha presentato una interrogazione in merito. “Le case sono dotate di agibilitĆ  – ha spiegato l’assessore Sozza -. Gli alloggi sono circa 32 di 65 metri quadri e non sono ancora stati presi in carico dall’amministrazione. L’impresa ha confermato che sono in corso due trattative. Dovremmo avere una risposta la prossima settimana. Noi dovemmo prenderli in carico nel momento in cui abbiamo preparato il bando, che ĆØ in costruzione, e i criteri dovranno essere portati in commissione. Non abbiamo situazione di emergenza abitativa quindi andranno a rispondere a interventi per le fasce più deboli e di maggior fragilitĆ  sociale. Consegneremo a prossima amministrazione la possibilitĆ  di avviare questo servizio“. “I tempi comunque sono slittati“, ha voluto precisare la consigliera concludendo.

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