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Rivoli: 50 mila euro di contributi a fondo perduto alle piccole imprese Tragaioli: "Buona parte di questi derivano da aiuti di solidarietà di cittadini e aziende"

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RIVOLI – L’iniziativa “Rivoli aiuta Rivoli” promossa dal sindaco Andrea Tragaioli ha consentito di finanziare buona parte del sostegno alle Micro imprese in difficoltà economica. Con la delibera immediatamente eseguibile presentata dall’Assessore al Commercio Paolo Dabbene. Dichiara il sindaco di Rivoli. “Dopo la gestione del Lockdown che ha permesso di contenere il contagio senza ingolfare l’Ospedale di Rivoli di nostri concittadini. Adesso con la Fase 2 i Sindaci sono chiamati a mettere a disposizione risorse e progetti per ridare slancio al commercio e alle microimprese in difficoltà economica. La delibera, appena approvata, va in questa direzione ed è soltanto il primo di una serie di atti amministrativi mirati a mettere a disposizione fondi per il territorio. Ci tengo a evidenziare che sono stati stanziati 50 mila di contributi a fondo perduto e buona parte di questi derivano da aiuti di solidarietà di cittadini e aziende”.

PER LE MICROIMPRESE IN DIFFICOLTA’

La misura denominata “Emergenza COVID-19. Contributo straordinario per il sostegno delle attività economiche” che prevede la concessione di contributi a fondo perduto. Per la copertura di alcuni costi fissi derivanti da utenze, affitti ecc. sostenuti dalle microimprese operanti sul territorio cittadino e la cui attività è stata sospesa per effetto delle restrizioni governative e regionali. Le imprese rivolesi che ne potranno beneficiare debbono rientrare nei seguenti settori. Servizi alla persona. Barbieri e parrucchieri, istituti di bellezza e centri benessere, attività di tatuaggio e piercing). Commercio al dettaglio e ristorazione.

UN SOSTEGNO

Saranno ammesse al sostegno, sotto forma di finanziamento a fondo perduto e/o aiuti, le imprese con sede operativa nel territorio rivolese e che appartengono alla categoria delle microimprese attive alla data di richiesta di contributo, con regolare iscrizione nel Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA territorialmente competente, non debbono essere sottoposte a procedure concorsuali o liquidazione al 31 dicembre 2019, neanche destinatarie di sanzioni interdittive e debbono essere in regola con l’assolvimento degli obblighi contributivi, previdenziali e assistenziali secondo le vigenti disposizioni legislativi, nel periodo antecedente all’emergenza COVID.

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