Riuscita la gita “Piloni d’Artista” ad Avigliana tra arte e religione

AVIGLIANA – Riuscita la gita “Piloni d’Artista” ad Avigliana tra arte e religione.

GRANDE SUCCESSSO PER LA PASSEGGIATA TRA I “PILONI D’ARTISTA” AD AVIGLIANA

Domenica 12 novembre un folto gruppo di gitanti hanno sfidato il tempo incerto per la camminata attraverso i “Piloni d’Artista” di Avigliana. Tema della giornata è stato la conoscenza del territorio attraverso il “progetto Piloni”, attivato 20 anni fa, volto al recupero delle testimonianze religiose del passato, legate soprattutto al mondo contadino, ma patrimonio di tutti. Storia, tradizione e devozione sono ricordate in una frase di Remo Castagneri, sindaco di Avigliana dal 1997al 2002. Prima di partire sono intervenuti il presidente dell’Associazione Amici di Avigliana, il sindaco e gli EcoVolontari aviglianesi e il gruppo CAI. Sono stati sottolineati sia l’importanza di conoscere il territorio e la sua storia sia quella di mantenere il ricordo delle umili e sincere espressioni di devozione, contemporaneamente sono stati ringraziati non solo i partecipanti e tutti coloro che hanno organizzato l’evento, ma anche coloro che hanno contribuito al restauro conservativo di questi simboli. Il percorso ad anello di 12 chilometri effettuato in sette ore ha avuto inizio presso l’ingresso del Cimitero Monumentale di San Pietro. Si è poi partiti per raggiungere il “Pilun dij Blandu” o del Tiro a Segno dedicato alla Madonna, poi si è giunti, a metà di via San Giovanni Bosco, al pilone dedicato a Maria Ausiliatrice, restaurato nel 1954 e accudito dalla famiglia Falchero.

IN GITA

Prima di raggiungere il Santuario Madonna dei Laghi, dove sul retro dell’altare maggiore si trova l’antico pilone trecentesco della “Madonna della rondine” conosciuto anche come “Madonna che allatta il Bambino”, si è ammirato un pilone votivo presso una casa privata dalla famiglia Carnino eretto per celebrare il ritorno del figlio dalla guerra d’Africa, dedicato alla Madonna e con due nicchie laterali. Si sono poi raggiunti i piloni situati in via Pontetto: quello presso i campi sportivi dedicato a San Giovanni Battista e quello situato all’ingresso del Parco dedicato all’Annunciazione di Maria che ha visto il ripristino pittorico di Marcello Ruffino. Si è poi proseguiti per via Monte Capretto per raggiungere il pilone di Benna Audera dedicato all’Arcangelo Gabriele. Scesi a lambire la palude dei Mareschi, a fianco del canale Naviglia, si sono raggiunte via Prole e via Grignetto dove vi sono il pilone di case Periale e quello in località Prole con statua della Madonna del Rocciamelone. Successivamente, attraverso un ripido sentiero, si sono raggiunte via Reano e via Chiattera e poi il pilone di via Monte Cuneo, situato ai bordi del bosco sottostante e vicino a un vecchio rustico della famiglia proprietaria e custode, dedicato a Maria Ausiliatrice. Poi il transito davanti alla Cappella di San Claudio, dedicata anche alla Consolata, i cui restauri sono terminati nel 2007. Dal gruppo un grazie sincero per la loro costante e preziosa presenza a Giampiero Salomone, Renzo Tabone.

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