Risarcimento per le aziende colpite dai No TAV: Giachino “Molto positivo il fondo per il risarcimento”

VALSUSA –Ā Il governo ha deciso di istituire un fondo di risarcimento per le aziende colpite dagli attacchi del movimento No TAV in Val di Susa. Questa iniziativa, sostenuta con forza da esponenti come Mino Giachino, mira a proteggere le imprese che lavorano al progetto della TAV, riconoscendo l’opera come di interesse nazionale. L’idea ĆØ quella di coprire i danni subiti, in particolare la parte non coperta dalle polizze assicurative, garantendo cosƬ un supporto concreto alle attivitĆ  economiche della zona. Questo risarcimento ĆØ fondamentale per dare un segnale di solidarietĆ  e protezione a chi contribuisce alla realizzazione di un’infrastruttura strategica per il Paese.

Risarcimento per le aziende colpite dai No TAV

La decisione del governo ĆØ un segnale di incoraggiamento per l’accelerazione dei lavori, che porteranno a un notevole incremento dell’occupazione locale. Si stima che il numero di lavoratori nel cantiere passerĆ  dagli attuali 300 a circa 1.000 unitĆ . La TAV non ĆØ solo un’opera infrastrutturale, ma rappresenta anche un’importante opportunitĆ  di sviluppo economico per la Bassa Valle di Susa, un’area che ha registrato una forte recessione negli ultimi anni. Attaccare il cantiere significa ostacolare questo processo di rilancio, andando contro l’interesse nazionale e il diritto al lavoro, un principio fondamentale sancito dalla Costituzione italiana.

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