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L’Europa finanzia la ricerca sul Lupo in Valsusa che sarà seguito dall’Ente Parco Alpi Cozie Un investimento di circa 400 mila euro

Ente Alpi Cozie

VALSUSA – La Commissione Europea ha rinnovato la fiducia al progetto LIFE WolfAlps. Nuovi finanziamenti e obiettivi, partirà in autunno e diventerà LIFE WolfAlps EU. L’obiettivo di portare su scala europea e pan-alpina il supporto alla convivenza uomo-lupo, nella direzione intrapresa dal precedente progetto concluso nel 2018. Negli ultimi trent’anni, il lupo ha ricolonizzato naturalmente diverse aree montuose e collinari europee. Nonostante la specie sia ancora fonte di controversie, il ritorno del lupo è ormai inarrestabile anche sulla principale catena montuosa dell’Europa occidentale: le Alpi.

IL LUPO IN VALSUSA

I lupi sono presenti nelle Alpi occidentali italiane e francesi da oltre vent’anni. Nel 2012 è stato documentato nelle Alpi Centrali il primo branco costituito da esemplari in dispersione dalle popolazioni italiana e slovena. Oggi la popolazione aumenta in  ensità nelle Alpi Occidentali e Dinariche ed è in espansione nelle Alpi Centrali-Orientali e nelle zone pedemontane collinari del Piemonte. La popolazione alpina di lupo è transfrontaliera perché distribuita entro i confini di più paesi alpini. Ciò che ancora manca per una gestione ottimale della specie è un coordinamento internazionale che armonizzi e superi l’attuale frammentazione istituzionale. Proprio per questo motivo, il progetto LIFE WolfAlps EU è stato finanziato dalla Commissione Europea per migliorare la convivenza uomo-lupo a livello pan-alpino: l’ambito di intervento si estende alle intere Alpi italiane, francesi, austriache e slovene e ai due corridoi ecologici, il corridoio appenninico e quello dinarico, che permettono la connessione delle popolazioni.

Gregge

SULLE ALPI COZIE

LIFE WolfAlps EU è stato costruito sulla base di un programma condiviso fra tutti i partner internazionali con gli obiettivi di contrastare le predazioni sui domestici grazie a squadre di intervento sul campo e sistemi di prevenzione efficaci, favorire la sostenibilità economica della presenza del predatore promuovendo iniziative eco-turistiche, definire linee guida di gestione del predatore a livello alpino e mettere in campo le migliori pratiche per rendere compatibili la presenza del lupo e le attività economiche in montagna e pianura. La comunicazione svolgerà un ruolo strategico per il LIFE divulgando in modo chiaro, obiettivo, trasparente e puntuale i dati relativi alla presenza del lupo sulle Alpi e in Valsusa al suo impatto sui domestici e sui selvatici oltre che i risultati conseguiti nel corso del progetto, migliorando le conoscenze disponibili sul lupo e sui conflitti uomo-lupo.