Resident Evil 9: requiem, come Capcom ci fà innamorare ogni volta, mi è inspiegabile!

VIDDEO GIOCHI – Partiamo subito! Grace dolce fanciulla dal passato ombroso, perde la madre e si ritrova all’FBI e proprio da lì parte la sua avventura. La prima metà del gioco, usiamo la nostra bella, intenta a scappare ed eludere nemici. Finalmente di nuovo i classici zombies, ma ognuno con qualcosa di diverso, caratteristiche umane o perlomeno di quando erano umani. Grace, chiaramente, non avrà la parte di storia muscolosa e violenta, ma si dovrà cimentare in vari espedienti per scappare e nascondersi da belve di vario tipo, in particolare, a fare da padrona alla fuga della nostra eroina é un aberrazione di quella che fú una bimba, trasformata in colosso con l’handicap della vista, che col solo fiuto provare a divorarci nell’arco della prima parte di trama. Ora, la parte nipponica nel gioco é spinta sotto tutti i punti di vista, trama, tematiche, musiche, level design, ma é quando impugnano il pad per usare il nostro testosteronico eroe che il nostro cervello impazzisce! Leon é tutto quello che ci serve per divertirci a distruggere qualunque entità ci si pari davanti!

Ecco Resident Evil 9

Forte, sagace e soprattutto ironico, con le sue battute dette tra sé e sé, può vantare un ottimo arsenale (sempre classici fucili a pompa, cecchino e mitra) mischiato ad una fantastica agilità con l- quale può schivare e parare, non più col coltello ma col tamarrissimo Tomahawk nero, qualunque colpo oltre a contromosso con calci e pugni! La sua parte di gioco se la prende con il massimo della violenza, dovendo rivangare i ricordi più bui legati agli atri capitoli del gioco, in particolare il suo inizio di carriera a Racoon city, il secondo capitolo prima uscito su Ps1 nel 1998 e poi come remake nel 2019. Tra le macerie della nostra amata città, passando tra i palazzi decadenti, la stazione di polizia ed infine i laboratori, Leon rivivrà il suo passato e proverà a riscrivere il suo futuro sia come eroe che come gentleman! I nemici che deve affrontare sono un parterre più ampio, che strizza l’occhio al passato ed ai precedenti capitoli, senza mai annoiare, con boss fight di tutto rispetto e momenti al cardiopalma. Il gioco é un Requiem che suona violento, a tratti elettronico e rock con le impetuose musiche, ma mai triste nonostante i vari rimandi ai vecchi titoli. La grafica su Ps5 é favolosa, non ha rallentamenti e gode di una luce che il motore grafico Capcom usa in maniera sopraffina, dai particolari dei capelli dei protagonisti all’illuminazione che attraversa le finestre illumina le stanze per finire con le applique e le luci da comodino sparse nelle stanze.

Il level design è curato, barocco a tratti sci-fi, così come vuole la tradizione del nostro amato brand, ricchissimo di dettagli e mai noioso visivamente, con una diversità di ambienti che supera il quarto capitolo della saga! In conclusione, compratelo e barricatevi in casa come foste presi d’assalto dagli zombies e godetevi le 15 ore di frenetico gameplay di questo fantastico nono capitolo! Buon Requiem a tutti!

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