Provincia di Torino: rifiuti, meno produzione, più qualità nella differenziata

TORINO – Provincia di Torino: rifiuti, meno produzione, più qualità nella differenziata.

MENO RIFIUTI IN PROVINCIA DI TORINO

È stato pubblicato il  Rapporto annuale sullo stato del sistema di gestione dei rifiuti 2023 Il rapporto si inserisce in una tradizione oramai consolidata di monitoraggio e di diffusione dei dati, avviata dalla allora Provincia di Torino con la pubblicazione del primo rapporto annuale nel febbraio del 2000 e proseguita negli anni. L’Osservatorio sui rifiuti ha sempre svolto funzioni di monitoraggio e di supporto all’attuazione delle strategie dell’Amministrazione oltre che essere utilizzato, anche al di fuori dell’Ente stesso, come strumento previsionale. L’obiettivo principale del documento è fornire strumenti essenziali ai Consorzi di area vasta (Cav), ai Comuni e alla neonata Conferenza d’Ambito Regionale per un’analisi approfondita della produzione e la gestione integrata dei rifiuti urbani nel territorio metropolitano. Il sistema informativo su cui è costruito il Rapporto è costituito da una struttura operativa consolidata che si basa sui flussi informativi di Regione, ATO-R, Consorzi di Area Vasta, Comuni ed Aziende che garantiscono l’aggiornamento continuo del sistema e danno la misura delle trasformazioni .

I DATI

I dati presentati nel Rapporto 2023, riferiti all’anno di indagine 2022, indicano una riduzione complessiva del 2% nella produzione totale di rifiuti urbani rispetto al 2021, rimanendo inferiore al valore precedente alla pandemia Covid (2019) di oltre 28.000 tonnellate. Anche il rifiuto urbano residuo a valle delle raccolte differenziate (rifiuto urbano indifferenziato, RU) è diminuito passando da 418.524 tonnellate nel 2021 a 402.487 tonnellate del 2022, con una diminuzione del 3,8%. rimanendo inferiore al valore precedente alla pandemia covid (2019) di oltre 28.000 tonnellate. Anche il rifiuto urbano residuo a valle delle raccolte differenziate (rifiuto urbano indifferenziato, RU) è diminuito passando da 418.524 tonnellate nel 2021 a 402.487 tonnellate del 2022, con una diminuzione del 3,8%. La produzione pro-capite di rifiuti urbani ha registrato un continuo incremento dal 2014 al 2018, particolarmente marcato tra il 2017 e il 2018 (+5%). Nel 2019, invece, si è osservato un cambio di tendenza rispetto all’anno precedente, con un lieve calo della produzione pro-capite. Il trend di diminuzione è stato confermato nel 2020, fortemente legato alla emergenza sanitaria e alle relative restrizioni, non si è confermato nel 2021, che ha registrato un aumento del 4,6% della produzione pro-capite. Nel 2022 vi è stata tuttavia di nuovo un’inversione di tendenza rispetto al 2021 (-1,55%) che porta il territorio metropolitano ad una riduzione di 3 kg/ab rispetto a prima della pandemia.

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