TORINO – Il Piemonte si ritrova nel pieno di una nuova e intensa ondata di calore. L’espansione dell’anticiclone subtropicale nordafricano sul Mediterraneo centrale sta spingendo i termometri ben oltre la norma, con massime tra i 35° e i 38°. Nelle aree urbane di Torino il Ministero della Salute segnala giĆ il bollino rosso, mentre l’afa opprimente e le “notti tropicali” con minime sopra i 20° aumentano il disagio bioclimatico. Per monitorare in tempo reale le temperature e i livelli di allerta, ĆØ possibile consultare i dati ufficiali di Arpa Piemonte.
La minaccia dal Nord: infiltrazioni fresche e instabilitĆ
Mentre il Centro-Sud boccheggia sfiorando picchi estremi, il Nord Italia si trova sul bordo della bolla calda, esposto al transito di code perturbate oltralpe. Il contrasto tra l’aria rovente accumulata nei bassi strati e le correnti più fresche in quota favorirĆ lo sviluppo di forti temporali di calore. Le aree alpine saranno le prime a essere colpite, ma il rischio maggiore riguarda il possibile sconfinamento dei fenomeni verso le pianure.
Allerta meteo mercoledƬ: grandine e nubifragi in arrivo
La fase più critica ĆØ attesa tra il pomeriggio e la sera di mercoledƬ 15 luglio. L’energia termica in gioco potrebbe innescare fenomeni localmente violenti, tra cui improvvisi nubifragi, forti raffiche di vento e grandinate di medio-grandi dimensioni. Per rimanere aggiornati sull’evoluzione delle perturbazioni e sulle previsioni a breve termine, si consiglia di monitorare costantemente i bollettini emessi da meteoinpiemonte.it.































