AVIGLIANA ā MartedƬ 14 luglio oltre 50 bambini tra i 3 e i 5 anni della Scuola Picco Zerosei di Avigliana hanno percorso i sentieri del Monte Capretto, accompagnati dagli insegnanti e dai volontari del CAI, nell’ambito del progetto āCAI Scuola ā Solo belle tracce 2.0ā a capo del quale vi sono CAI Uget Bussoleno e l’Intersezionale CAI Val Susa e Val Sangone. Per l’intera mattinata l’escursione si ĆØ trasformata in un’esperienza condivisa, fatta di soste, racconti e piccole scoperte lungo il percorso.
Un racconto per iniziare il cammino
L’escursione non ĆØ iniziata con una semplice partenza, ma con una storia: i volontari hanno letto ai bambini il racconto del sassetto Filiberto, un piccolo protagonista che guida lo sguardo dei più piccoli verso ciò che spesso sfugge agli adulti. Attraverso Filiberto e i suoi amici animali, i bambini hanno imparato a:
- osservare con attenzione la natura che li circonda
- cogliere i dettagli del bosco, dai colori alle forme
- riflettere sull’importanza del rispetto e della cura dell’ambiente
Una narrazione che ha fatto da sfondo integratore, trasformando l’escursione in un’avventura ricca di significato.
Camminare, osservare, rispettare
Lungo il percorso i bambini hanno vissuto la montagna con tutti i sensi: hanno ascoltato i suoni del bosco, osservato foglie e piccoli elementi naturali, imparato a riconoscere le tracce ābrutteā lasciate dall’uomo e a segnalarle agli adulti. Un’uscita che si ĆØ configurata come vera esperienza educativa, in linea con gli obiettivi del progetto, che promuove:
- la conoscenza dell’ambiente montano
- l’educazione al rispetto e alla sostenibilitĆ
- uno stile di vita attivo e consapevole
Anche i più piccoli, attraverso queste attivitĆ guidate, si sono avvicinati ai principi del ālasciare solo belle tracceā, comprendendo l’importanza di prendersi cura della natura.
Un’esperienza che lascia il segno
La mattinata si ĆØ svolta in un clima sereno, fatto di entusiasmo e partecipazione. Oltre alla grinta nell’affrontare i sentieri, i bambini hanno mostrato curiositĆ e capacitĆ di ascolto, lasciandosi coinvolgere dalle proposte e dai racconti. L’iniziativa ĆØ stata resa possibile dai volontari del CAI, che con passione e competenza hanno accompagnato i bambini lungo il percorso, e dall’impegno dei docenti della Scuola Picco 0/6, che continuano a credere nel valore dell’educazione all’aperto e delle esperienze in montagna. PerchĆ© a volte bastano un sassetto, una storia e un sentiero… per imparare a lasciare davvero solo belle tracce.
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