Piemonte: il primo piano annuale per la montagna

TORINO – Piemonte: il primo piano annuale per la montagna. Da Piemonteinforma, l’Agenzia quotidiana di informazione sulle attivitĆ  della Giunta regionale. La Regione Piemonte ha celebrato la Giornata internazionale della Montagna, che ricorre ogni 11 dicembre, con l’avvenuta predisposizione, dando attuazione alla l.r. n.14/2029, del programma annuale per le terre alte. Stanzia 13 milioni di euro per finanziare proposte progettuali che le Unioni montane dovranno presentare entro il 1° marzo 2021. ā€œLe potenzialitĆ  economiche e la ricchezza culturale che esprimono i nostri territori montani ci impongono di prendere sempre più coscienza dell’importanza che hanno per noi e per le nostre future generazioni. La montagna ĆØ un patrimonio da salvaguardare e valorizzare.Ā – ricorda il vicepresidente e assessore regionale alla Montagna,Ā Fabio CarossoĀ – Inoltre, si deve sottolineare l’importanza delleĀ benefiche ricadute economiche e occupazionaliĀ che un ambiente montano ā€˜in salute’ comporta per un comparto turistico ora in sofferenza più che mai per le restrizioni dovute alla pandemiaā€.

IL PROGRAMMA ANNUALE

Il programma annuale definisce gli interventi regionali per mantenere e incrementare i punti di forza del territorio. Poi le azioni per la promozione, valorizzazione e qualificazione delle risorse locali, le iniziative per lo sviluppo dei prodotti tipici. NonchƩ gli interventi regionali per garantire i livelli essenziali dei servizi pubblici, e punta a perseguire finalitƠ di assoluta attualitƠ:

  • sostenere, in coerenza con i provvedimenti nazionali, gli interventi che si intendono realizzare a favore dei territori montani per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19;
  • permettere alle Unioni Montane di effettuare interventi di manutenzione straordinaria del territorio. Anche con finalitĆ  turistiche e comprendendo i ripristini delle opere danneggiate dagli eventi alluvionali del 2-3 ottobre 2020;
  • consentire alle Unioni Montane di finanziare o integrare le spese per l’attuazione di progetti didattici. Che non ĆØ stato possibile sovvenzionare in attuazione del bando sulle scuole di montagna. Anche in considerazione dell’importanza dell’attivitĆ  didattica e delle maggiori difficoltĆ  che si incontrano nei territori montani. Infine, si offre la possibilitĆ  alle unioni di realizzare progetti eco-sostenibili e con finalitĆ  turistiche.

L’OSSERVATORIO

Carosso sul piano annuale per la montagna evidenzia infine che ā€œin questo nuovo contesto di programmazione e pianificazione, finalizzato a rendere più efficace ed efficiente l’impiego delle risorse destinate ai territori montani, la Giunta ha istituito l’Osservatorio regionale sulla montagna. Anch’esso previsto dalla nuova legge, che andrĆ  a verificare e monitorare tutte le iniziative che avranno ricadute sulle terre alte. Consentendo di utilizzare al meglio fondi disponibili e a renderli maggiormente sinergici, riducendo dispersioni o inefficienzeā€.

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