Piemonte: contributi per avviare i Distretti del cibo

TORINO – La Giunta regionale del Piemonte stanzia 50 mila euro di contributi per l’anno 2022 per la costituzione e l’avviamento dei Distretti del cibo, riconosciuti dalla Regione secondo il nuovo Regolamento approvato nel 2020 ai sensi della Legge regionale sull’agricoltura. L’intervento prevede un contributoĀ fino aĀ un massimale di 15.000 euro,Ā per la copertura fino al 70% delle speseĀ dei costi per i servizi di consulenza tecnica e amministrativa, per la redazione dei documenti tecnici di accompagnamento alla domanda e per le spese notarili di costituzione della societĆ  di distretto.

DALLA REGIONEĀ CONTRIBUTI PER AVVIARE IĀ DISTRETTI DEL CIBO DEL PIEMONTE

La domanda di aiuto deve essere presentata entro 9 mesi dal riconoscimento e può riguardare spese sostenute al massimo nei 12 mesi antecedenti e i 6 mesi successivi il riconoscimento.Ā Per l’assessore regionale all’Agricoltura e Cibo il contributo vuol essere un primo aiuto da parte della Regione nella costituzione del Distretto del Cibo ed ĆØ inoltre un invito a stimolare le realtĆ  produttive e territoriali ad avviare nuovi Distretti. I Distretti del cibo infatti nascono per valorizzare insieme la filiera produttiva, l’offerta turistica, culturale e paesaggistica di un determinato territorio rurale.

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