Personaggi di Susa: Enrico Bertarelli, ufficiale sommergibilista della Regia Marina Morì con il grado di Capitano di Corvetta nel 1942

SUSA – La storia di Susa, e della Valsusa, ancora una volta s’intreccia con la Marina Militare. Questo difficile abbinamento mare-montagna ha in tanti uomini in armi l’anello di congiunzione. Parliamo di Enrico Bertarelli nato a Susa il 1º marzo del 1906. Figlio di Giovanni e di Ernestina Solari. E’ ricordato per il suo comando dei sommergibili Perla, Giovanni Da Procida, Maggiore Baracca e Medusa, a bordo del quale morì con il grado di capitano di corvetta. Frequentò la Regia Accademia Navale di Livorno, uscendone guardiamarina il 23 giugno 1927. Promosso sottotenente di vascello il 1º gennaio 1929, dopo il normale imbarco su navi di superficie, quale la corazzata Andrea Doria nel 1932 e l’esploratore passò definitivamente alle unità subacquee. Nel 1935, da tenente di vascello poi comandante del sommergibile Ruggiero Settimo dislocato in Mar Rosso durante la guerra Italo-Etiopica. Nel 1937, assunse il comando del sommergibile Perla, nuova unità costiera, partecipando al blocco navale durante la guerra di Spagna e successivamente nel periodo 1938 si recò a Massaua.

DALL’AFRICA ALL’ALBANIA

Nell’aprile 1939 Bertarelli assunse il comando del sommergibile Giovanni Da Procida, partecipando dal 6 al 19 di aprile, alle operazioni connesse all’occupazione dell’Albania. Con la promozione a capitano di corvetta nel 1940, assunse il comando del nuovo sommergibile Maggiore Baracca. Si trasferisce col battello nella base atlantica di Bordeaux. Durante la traversata affonda in Atlantico il 1º ottobre il piroscafo greco Aghitos Nicolaus al servizio degli inglesi. In una successiva missione a ovest della Scozia, iniziata il 24 ottobre, affonda il piroscafo inglese Lilian Moller. Nel corso del successivo inverno il battello eseguirà un turno di lavori per poi effettuare altre tre missioni infruttuose sino al 10 agosto 1941, quando verrà rimpatriato per malattia e sostituito nel comando del Baracca con il tenente di vascello Giorgio Viani. Bertarelli morirà per affogamento il 30 gennaio 1942. Mentre effettuava col suo battello attività addestrativa con 27 allievi a bordo, venne silurato e affondato dal sommergibile britannico Thorn. Durante il conflitto ricevette complessivamente una Medaglia d’Argento, due di Bronzo e tre Croci di Guerra al Valor Militare.

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