Pasqua e Pasquetta blindate per il Coronavirus

Supermercato Vaie

AVIGLIANA – Pasqua e Pasquetta blindate per il Coronavirus. L’Italia intera si sta preparando a trascorrere una Pasqua davvero insolita. Nessuna gita fuori porta, picnic all’aria aperta in compagnia di amici e famigliari. L’emergenza sanitaria è ancora un pericolo per la popolazione invitata a non uscire di casa. A non frequentare strade, parchi e giardini pubblici blindati. A questo proposito molti saranno i posti di blocco nelle festività pasquali.

I POSTI DI BLOCCO

In queste festività pasquali ci saranno blocchi stradali in Valsusa per fermare la fuga verso le seconde case durante l’emergenza Coronavirus. Un deciso incremento dei controlli su tutte le strade che da Torino e la Cintura portano all’alta Valsusa. Paesi turistici dove migliaia di famiglie hanno le seconde case e normalmente trascorrono il ponte di Pasquetta. L’obiettivo dei blocchi è noto: cercare di arginare il diffondersi del contagio. Per non vanificare gli sforzi e la clausura sostenuti in queste ultime settimane. L’ennesima stretta è stata decisa durante l’ultima riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto di Torino. I blocchi saranno sopratutto dove esistono delle aree naturalistiche attrezzate con tavolini e aree sosta al verde. In campo Carabinieri, Polizia e Polizia Locale oltre la Guardia di Finanza. Un vero e proprio muro in divisa a sbarrare ogni accesso delle strade statali e dell’Autostrada. Le sanzioni amministrative per chi non si attiene alle disposizioni governative sono salatissime.

LA CHIUSURA DEI NEGOZI A PASQUA E PASQUETTA

L’ordinanza della Regione Piemonte di giovedì 9 aprile ha disposto la chiusura dei negozi a Pasqua e Pasquetta. Ha infatti ritenuto necessario prendere ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-l9. Negozi chiusi dunque a Pasqua e Pasquetta. L’ordinanza prevede la chiusura al pubblico di tutti gli esercizi commerciali dalle ore 13,00 del 12 aprile sino alla mezzanotte del 13 aprile 2020. Nel rispetto dei propri orari di apertura, restano escluse dal divieto le farmacie, le parafarmacie e tutti gli esercizi dedicati alla vendita esclusiva di prodotti sanitari. Restano ammesse le consegne a domicilio per tutti i settori merceologici. Purché nel rispetto dell’osservanza delle norme igienico-sanitarie, della disciplina del settore commercio e della normativa fiscale. La chiusura prevista dunque ha provocato da ieri lunghe code di gente in attesa di entrare nei supermercati. Infatti questi sono stati presi d’assalto per i consueti pranzi pasquali e per il lungo ponte di chiusura fino a martedì.

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