Oulx, i lupi nella notte hanno predato una cerva gravida vicino alle scuole Dietro all'Istituto di Istruzione Superiore Statale Luigi Des Ambrois

OULX – Oulx, i lupi nella notte hanno predato una cerva gravida vicino alle scuole. La pagina Facebook Il Nuovo Cacciatore Piemontese riporta il fatto. Si omettono le foto postate per non urtare la sensibilità di qualcuno. Scrivono “Siamo a Oulx, dietro all’Istituto Istruzione Superiore Statale Luigi Des Ambrois, dove nel corso della notte i lupi hanno predato una cerva gravida. Le foto sono state fatte e fornite a noi da Aldo Tolosano, che ci ha autorizzati alla loro pubblicazione. Scene consuete queste in Piemonte, e non solo più in Val Susa o sui monti, ma ovunque. Dato che ormai si registra la presenza di lupi in tutte le provincie della nostra Regione dove questi grandi predatori carnivori non se fermano più di fronte a nessun ostacolo. Da inizio 2021 in Piemonte sono stati recuperati morti già almeno 14 lupi, molti dei quali in prossimità di strade trafficate e centri urbani. Nel 2020 furono addirittura 48, un numero che cozza con le stime ufficiali di chi vorrebbe farci credere come in tutto il Piemonte vi siano un paio di centinaia di lupi o poco più. Noi da anni, sempre ostacolati ed attaccati da chi ha interesse a nascondere la verità, documentiamo con foto, video e testimonianze questa drammatica situazione. E continueremo a farlo!

IL LUPO

Non è improbabile che i lupi si avvicinino alle case o alle infrastrutture umane. Infatti, soprattutto in inverno, in quota la presenza di neve spinge gli animali a cercare il cibo più a valle. Caprioli e cervi scendono sino alle porte dei paesi di fondovalle per cercarlo. Di conseguenza nelle aree abitate  sono state rinvenute tracce e peli che attestano il passaggio del predatore. Non c’è nessun allarme, ci sono solo segnalazioni e qualche preoccupazione da parte dei cittadini che vivono nei territori in cui i lupi sono stati avvistati. Il lupo è un animale che vive in branchi formati abitualmente da non più di 5/7 esemplari. Si muove in un territorio che va dai 300 fino ai 2500 metri e predilige le praterie e le aree montane boschive. Nei branchi il maschio alfa domina gli altri esemplari maschili, mentre la femmina alfa, quelli femminili. I cuccioli, una volta cresciuti possono lasciare il branco. Andando così in cerca di un proprio territorio e di un esemplare di sesso opposto. Riproducendosi diventeranno gli esemplari alfa di un nuovo branco. Se invece rimangono nel branco, ne incrementano il numero. Gli esemplari comunicano con i sensi. Olfatto, udito e vista permettono di marcare il territorio. L’ululato gli permette di dominare il territorio e mantenere i rapporti con gli altri esemplari.

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