SUSA – Una storia lunga otto decenni, fatta di dono e generosità. L‘AVIS comunale di Susa ha celebrato i suoi 80 anni di attività, un traguardo che testimonia l’impegno costante al servizio della salute e del bene comune. L’evento ha voluto rendere omaggio a tutti i donatori che, con il loro gesto silenzioso ma fondamentale, hanno contribuito a salvare migliaia di vite. È stata anche un’importante occasione per promuovere la cultura del dono tra le nuove generazioni. La giornata di festa, tenutasi domenica 14 settembre, ha visto una grande partecipazione. In Piazza della Repubblica sono state accolte le Consorelle Avisine, le autorità locali e numerosi cittadini. La celebrazione è iniziata con la deposizione di un omaggio floreale al monumento dei donatori, un momento toccante a simboleggiare la gratitudine della comunità. Successivamente, un corteo festoso, accompagnato dalle note della Fanfara A.N.A. Valsusa, ha attraversato le vie della città.
Ottant’anni di generosità: l’AVIS di Susa celebra un traguardo straordinario
La Cattedrale di San Giusto ha ospitato la Santa Messa, un momento di riflessione e spiritualità che ha preceduto il momento più atteso della giornata. La cerimonia ufficiale si è svolta al teatro del Seminario in Piazza Savoia. Dopo i saluti istituzionali, si è tenuta la premiazione dei donatori. A ciascuno è stato consegnato un diploma e una benemerenza, un piccolo ma significativo segno di riconoscimento per i traguardi raggiunti e l’impegno profuso nel corso degli anni. I festeggiamenti si sono conclusi con un pranzo sociale, un’occasione per brindare insieme a questo importante anniversario e rinsaldare i legami che uniscono i membri dell’AVIS. Un applauso e un ringraziamento sincero vanno all’attuale direttivo e a tutti i volontari che, in questi 80 anni, hanno lavorato per far crescere e consolidare questa straordinaria realtà cittadina. La storia dell’AVIS di Susa è la dimostrazione che il dono, quando fatto con il cuore, può davvero fare la differenza.
































