BUSSOLENO – Il Comune di Bussoleno con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Piemonte ha dato avvio sabato 19 luglio al primo appuntamento del progetto Verso l’Alto-Montagna Inclusiva, avente come soggetto di intervento l’Orrido di Foresto, la sua ferrata e i sentieri che lo circondano e che ha visto come protagonisti i volontari del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese e la presenza di tutti i rappresentanti delle Associazioni e delle Cooperative coinvolte nel progetto che daranno il loro contributo nei prossimi appuntamenti. La giornata, ci dice Valerio Riffero Capo Stazione SASP di Bussoleno, ĆØ stata una dimostrazione di come le associazioni del territorio possano entrare in contatto diretto con la popolazione per dare un contributo concreto alla prevenzione degli incidenti e a rendere formativa una semplice giornata di sport e attivitĆ fisica. Una ventina di tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico ā Stazione di Bussoleno, spiega Riffero, hanno diviso i partecipanti in gruppi guidandoli in una riflessione sulla pianificazione di un’escursione, sulla conoscenza dell’itinerario e dei rischi correlati, sulla conoscenza ed uso dell’attrezzatura, sull’abbigliamento e sulle buone regole da seguire per percorrere una ferrata con consapevole serenitĆ .
Orrido di Foresto, primo appuntamento Verso l’Alto, Montagna Inclusiva
Dopo la parte più teorica, ĆØ seguita una dimostrazione di soccorso tenuta dagli stessi tecnici con la simulazione di un imbarellamento di un paziente in ferrata e la calata della barella tramite teleferica fino all’uscita dell’Orrido. Al termine, dopo le domande e richieste di chiarimenti, i partecipanti hanno potuto percorrere la ferrata liberamente sotto la supervisione dei tecnici del Soccorso Alpino posti in alcuni punti strategici. La presenza dell’Assessore al Welfare della Regione Piemonte Maurizio Marrone, ha evidenziato come la strada che il Comune di Bussoleno ha voluto intraprendere a Foresto e nell’area dell’Orrido rivolta alle persone con disabilitĆ o disagi sociali, sia giusta e sicuramente da perseguire, puntando a permettere una fruizione a 360° del territorio montano in prospettiva “inclusiva”, andando ad intervenire nel campo della rimozione delle barriere che ancora si infrappongono tra le opportunitĆ del territorio e le fasce di popolazione caratterizzate da fragilitĆ , quali residenti in contesti periferici e/o socialmente depressi, disabili, minori ed anziani.
Il progetto
Questo progetto, afferma il Consigliere Antonella Peirolo coordinatrice del programma, “ĆØ stato fortemente voluto dell’Amministrazione, in quanto ĆØ risultata evidente la necessitĆ di permetterne una fruizione in sicurezza, in una prospettiva inclusiva garantendo contemporaneamente una frequentazione consapevole che troppe volte non abbiamo riscontrato. Concretamente si realizzerĆ attraverso un punto informativo e con attivitĆ di sensibilizzazione sulla necessitĆ dell’utilizzo di un’attrezzatura corretta e sui possibili pericoli, rimanendo quello dell’Orrido e della sua ferrata un itinerario di una certa difficoltĆ , oltre alla volontĆ di creare reti locali e fare lavorare insieme le realtĆ del Terzo Settore e le Cooperative Socio Assistenziali che mirino a sviluppare percorsi, itinerari, attivitĆ esperienziali, eventi e momenti di riflessione su quanto l’esperienza in montagna possa rivelarsi preziosa nel creare momenti formativi e di accrescimento per tutti, compresi i soggetti svantaggiati e/o con disabilitĆ , facendo atterrare sul territorio una progettualitĆ anche di integrazione sociale”.
Un ricco calendario
Da qui la nascita di un progetto articolato e strutturato che ha un calendario molto ricco, suddiviso tra l’estate/autunno del 2025 e la primavera del 2026. SarĆ possibile prenotare passeggiate più o meno impegnative, diurne o serali accompagnati dai Guardia Parco e dai volontari del CAI, partecipare a momenti dimostrativi di percorrenza della Ferrata a cura dei volontari del Soccorso Alpino e Speleologico e percorrere la ferrata accompagnati dalle Guide Alpine, partecipare a momenti di incontro con i rapaci nella nostra oasi xerotermica e, per le persone con disabilitĆ e autismo o famiglie in situazioni di disagio, programmare passeggiate guidate ed inclusive in contesti naturali accessibili e sicuri con le cooperative sociali del territorio. I prossimi appuntamenti saranno sabato 26 luglio con un incontro mattutino per una passeggiata con i rapaci ed uno pomeridiano con le attivitĆ con gli asini ed altri mammiferi a cura dell’Associazione Fantaparco; la domenica 27 luglio prevede invece la percorrenza della via ferrata in sicurezza a cura delle guide alpine. Tutti i prossimi appuntamenti sono visibili sulle pagine FaceBook ed Instagram FERRATA ORRIDO DI FORESTO. ĆĀ stato attivato il numero telefonico 329 6703148 il mercoledƬ dalle 18:00 alle 21:00 ed il sabato dalle 09:00 alle 12:00 chiamando il quale sarĆ possibile ricevere informazioni dettagliate e, trattandosi di attivitĆ a numero chiuso, sarĆ possibile prenotare l’esperienza a cui si ĆØ interessati.






































