OrientaTo al Futuro – Università e ITS: un pomeriggio per costruire il domani al Liceo Madre Mazzarello di Torino

di LISA CRISTOFANI

TORINO – Mercoledì 11 marzo, il Liceo Madre Mazzarello ha realizzato l’evento  “OrientaTo al Futuro – Università”, un’esperienza formativa innovativa dedicata agli studenti delle classi quarte. L’iniziativa ha offerto l’opportunità di confrontarsi direttamente con docenti, orientatori e studenti provenienti da diversi percorsi universitari e da realtà formative alternative all’Università, come gli ITS Academy. L’incontro si è aperto con il saluto della Preside, professoressa Daniela Mesiti, che ha sottolineato l’importanza dell’orientamento per aiutare gli studenti a compiere scelte consapevoli per il proprio futuro. Sono poi intervenuti diversi ospiti che hanno contribuito ad arricchire il momento di confronto: Elisa Cesaro, Coordinatrice regionale della Consulta Provinciale degli Studenti; Emanuele Giacomini, Presidente Coordinatore delle Consulte Studentesche della Regione Piemonte; Claudia Pintus, responsabile dell’orientamento di UniPegaso, e i referenti per l’orientamento degli ITS Academy, che hanno presentato i corsi riguardanti il marketing, l’amministrazione e la gestione ecosostenibile d’azienda. Dopo gli interventi iniziali, gli studenti hanno iniziato a visitare le varie aule del liceo e la Biblioteca, trasformate per l’occasione in stand dedicati all’orientamento, dove erano presenti gli studenti e alcuni docenti delle diverse università e dei vari percorsi di studio. Qui i ragazzi hanno potuto fare domande, raccogliere informazioni e confrontarsi direttamente con chi vive già l’esperienza universitaria.

Un pomeriggio per costruire il domani al Liceo Madre Mazzarello di Torino

Durante il pomeriggio sono stati raccolti alcuni commenti e riflessioni sul tema del futuro. Matilde Giusta, una delle organizzatrici e rappresentante CPS TO per il Liceo Mazzarello, ha definito l’iniziativa “un’esperienza formativa e unica nel suo genere, capace di offrire nuove opportunità e occasioni di crescita personale per gli studenti.” Ha aggiunto: “Attività come l’orientamento e le attività di rappresentanza d’istituto o di Consulta sono altamente formative e strettamente legate al nostro futuro, perché, attraverso esse, abbiamo l’occasione di scoprire noi stessi, evidenziando il nostro carattere e le nostre potenzialità, che in ambienti più piatti non emergerebbero allo stesso modo. Solo attraverso il nostro impegno possiamo provare a costruire qualcosa all’interno di una comunità, prima nella rappresentanza studentesca e poi nella vita adulta”. Chiara Damiani, studentessa della quarta linguistico, ha commentato: “È stata un’esperienza utile per comprendere e scoprire il panorama universitario. Mi ha aiutato a riflettere sulle mie scelte e a confrontarmi direttamente con persone che frequentano l’università.” Giorgia Sciutto, anche lei studentessa del quarto anno, ha sottolineato: “Mi è piaciuto molto l’orientamento perché ho avuto la possibilità di considerare diverse università e percorsi di studio, confrontandomi direttamente con chi già frequenta l’università”. Anche Carola Forapani, studentessa di Unicollege, e Giacomo Vinci, responsabile orientamento di Unicollege, hanno sottolineato quanto sia importante poter ascoltare direttamente l’esperienza di chi è già entrato nel mondo universitario. Secondo loro, poter fare domande e confrontarsi di persona aiuta molto più che informarsi solo online o attraverso altre fonti. Il loro messaggio è stato chiaro: il futuro è qualcosa che si costruisce, giorno dopo giorno, attraverso lo studio, il confronto con docenti e colleghi, i tirocini, il rapporto con le aziende e tutte le esperienze che contribuiscono a formare un percorso professionale.

L’iniziativa OrientaTo al Futuro – Università si è quindi rivelata un momento prezioso

Un altro commento interessante è arrivato dalla professoressa Maria Piochi, professore associato di Scienze e Tecnologie Alimentari presso l’Università di Scienze Gastronomiche di  Pollenzo. Ha raccontato, infatti, la propria esperienza da ricercatrice, spiegando come il lavoro universitario unisca insegnamento e ricerca. Nel laboratorio di analisi sensoriale in cui lavora si studia, ad esempio, come le persone percepiscono i sapori e le combinazioni gastronomiche, collaborando con genetisti, psicologi e altri ricercatori. Secondo la professoressa, proprio la ricerca rappresenta una delle chiavi per il futuro: anche domande apparentemente semplici, come capire perché alcune combinazioni di cibo funzionano meglio di altre, richiedono lunghi tempi di studio e sperimentazione. È proprio questo che rende l’università un luogo capace di aprire nuove porte e nuove prospettive. Infine, Alessia Ronco, studentessa al secondo anno di Lingue e Letterature Straniere presso UniTO, ha raccontato come l’università sia anche un luogo di continua scoperta personale. All’università, ha spiegato, si è spesso messi in discussione: si pensa di aver capito tutto, ma studiando nascono nuove domande e nuovi interessi. A volte si scoprono anche passioni che al liceo erano state accantonate. È un ambiente ricco di stimoli, che possono anche spaventare, ma che aiutano a crescere, se si impara ad accoglierli. L’iniziativa OrientaTo al Futuro – Università si è quindi rivelata un momento prezioso di confronto e di riflessione. Grazie alle testimonianze e al dialogo diretto con studenti, docenti e professionisti, i ragazzi hanno potuto avvicinarsi in modo più concreto alle tante possibilità che li attendono dopo il liceo. Perché, come è emerso più volte durante l’incontro, il futuro non è qualcosa che semplicemente accade: il futuro si costruisce, giorno dopo giorno. Il Liceo Mazzarello dà l’appuntamento per il secondo evento di orientamento, OrientaTo al Futuro – Professioni, in questo caso aperto al territorio, che si terrà, presso lo spazio multifunzionale di Cumiana15, il 30 aprile prossimo venturo!

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