TORINO – Oratori in Piemonte: gli indirizzi operativi per la sicurezza. La gestione in sicurezza degli oratori condotti da parrocchie e istituti cattolici deve seguire gli indirizzi operativi predisposti dalla Giunta regionale. La delibera risponde allāesigenza di disporre di indirizzi omogenei formulata da questi enti. Questo durante il tavolo di confronto previsto dal protocollo di intenti stipulato nel luglio scorso tra Regione Piemonte e Regione Ecclesiastica Piemontese sullo specifico valore educativo degli oratori. Il suo obiettivo, precisa lāassessore alle Politiche sociali, ĆØ conciliare le opportunitĆ di socialitĆ , formazione religiosa e umana. NonchĆ© di gioco con la necessitĆ di garantire condizioni di tutela della salute di chi frequenta queste strutture e delle loro famiglie.
I REQUISITI
Gli oratori in Piemonte possono essere attivati in strutture o immobili o aree che dispongano dei requisiti di agibilitĆ . Poi che siano in grado di garantire le funzionalitĆ necessarie in termini di spazio per le attivitĆ allāinterno e allāesterno e sufficienti servizi igienici. Se le aree sono fruite da altri utenti, le attivitĆ destinate ai minori devono essere debitamente isolate e circoscritte. In caso spazi chiusi, ĆØ raccomandata lāaerazione abbondante dei locali, con frequente ricambio di aria. Va individuata una āzona filtroā per gli operatori/animatori e per gli utenti, da destinare al triage ed alle operazioni di vestizione/svestizione. E deve essere predisposta idonea segnaletica e/o affissione di materiale informativo educativo sulle indicazioni igienico-comportamentali.
NON PIU’ DI 100 POSTI
Ogni gestore della struttura, tenendo conto degli ambienti a disposizione, sia interni sia esterni, e del numero di operatori di cui dispone, deve valutare il numero dei minori che è in grado di accogliere ogni giorno. Considerando il rispetto del distanziamento fisico. In ogni caso la capacità ricettiva non può superare, di norma, i 100 posti. Qualora gli ambienti consentano di oltrepassare questo limite, vanno organizzati moduli distinti.
IL PERSONALE
La strutturazione del personale degli oratori in Piemonte deve prevedere queste figure. Un coordinatore responsabile delle attività educative, ricreative e gestionali, di età non inferiore a 18 anni. Con esperienza almeno triennale debitamente documentata di educazione di gruppi di minori, che può occuparsi fino ad un massimo di 3 oratori. Operatori e/o volontari di età non inferiore a 18 anni in numero adeguato, anche coadiuvati da animatori di 16/17 anni opportunamente formati. Il rapporto deve essere di un adulto ogni 8 minori tra i 6 gli 11 anni, un adulto ogni 10 minori tra i 12 e i 17 anni.
LA PREVENZIONE
Tutto il personale, dipendente e volontario, deve essere formato sui temi della prevenzione del Covis-19. NonchĆ© sullāutilizzo dei dispositivi di protezione individuale e delle misure di igiene e sanificazione. A questo proposito, ciascun titolare deve coordinarsi con lāAsl di riferimento e/o gli enti locali per una formazione unica ed omogenea nei contenuti. E per la definizione di eventuali protocolli di sicurezza. Eā possibile fruire dei corsi on line erogati dallāIstituto Superiore di SanitĆ .
LA SICUREZZA
Le attivitĆ vanno pianificate in piccoli gruppi. Prestando attenzione a non variarne la composizione e ad evitare possibili contatti tra gruppi diversi. A tale scopo, devono essere individuate distinte fasce relative allāetĆ della scuola primaria (dai 6 agli 11 anni) e della scuola secondaria (dai 12 ai 17 anni). Vanno favorite il più possibile le attivitĆ allāaperto, tenendo conto di adeguate zone dāombra. Poi garantiti il necessario distanziamento sociale di almeno un metro. Infine ci si può avvalere di esperti per la realizzazione di laboratori. Sono invece vietate le feste. Bambini con più di 6 anni e ragazzi devono mettere la mascherina tranne che nei momenti di attivitĆ ludico-motoria. Durante i quali va comunque sempre assicurato e mantenuto il distanziamento.
IL PRE-TRIAGE
Lāaccesso allāoratorio va preceduto da una scheda di pre-triage quotidiana e dalla rilevazione della temperatura corporea. Ć importante evitare i contatti tra genitori al momento di accompagnare o ritirare il bambino/adolescente e gli assembramenti negli spazi esterni. E stabilire orari di ingresso ed uscita ampi, in modo tale da evitare assembramenti tra minori e accompagnatori. Ć pertanto opportuno che ingressi e uscite siano scaglionati per fasce orarie per piccoli gruppi. Un bambino o un ragazzo a cui si rilevano sintomi che possano far sospettare unāinfezione o temperatura superiore a 37.5°C, in attesa del rientro a domicilio ĆØ necessario che venga isolato in uno spazio dedicato per evitare contatti con le altre persone. La merenda, di tipo preconfezionato, va distribuita dagli operatori garantendo il distanziamento di sicurezza. Prima e dopo tutti i minori devono procedere con lāigienizzazione delle mani.
ALTRE DISPOSIZIONI
Altre disposizioni riguardano: la sanificazione o pulizia di tutti i locali e di tutti gli oggetti prima dellāapertura della struttura, la disponibilitĆ di soluzioni/gel a base alcolica presso ogni ambiente ed in più posizioni, la fornitura di tutti i dispositivi di protezione previsti per gli operatori, lāutilizzo di mascherine chirurghe da parte del personale e degli adulti nella fase di accompagnamento e ritiro dei minori.
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