OULX – La Fiera Franca di Oulx si conferma un evento di grande successo e una pietra miliare per l’Alta Valle Susa, con la presenza del bestiame. L’inaugurazione ufficiale, aperta dalla sfilata in musica con la Banda Alta Val Susa e culminata con il taglio del nastro ai giardini pubblici, ha visto una forte partecipazione delle autoritĆ locali, sottolineando l’importanza di questa tradizione agro-silvo-pastorale che risale al 1494. Sebbene la Rassegna Zootecnica (con capi bovini, equini e ovi-caprini) sia un momento clou atteso, la comunitĆ ha saputo trasformare l’evento in una celebrazione della cultura montana, contando i giorni in attesa di rivedere il bestiame sfilare nelle prossime edizioni, come da secolare consuetudine legata alla demonticazione dagli alpeggi. Questo successo di pubblico dimostra la profonda resilienza e l’affetto del territorio per la Fiera Franca.
Ad Oulx la Fiera Franca
L’impatto economico e culturale della Fiera Franca di Oulx sul territorio ĆØ indiscutibile. Le vie della cittĆ sono state letteralmente invase da centinaia di stand e banchetti che hanno offerto una straordinaria varietĆ e qualitĆ di prodotti gastronomici e artigianato locale. Un vero e proprio motore per l’economia locale, la fiera rievoca le sue radici storiche come “fiera franca,” simbolo di libertĆ del commercio e dell’autonomia territoriale. Il notevole afflusso ĆØ gestito con professionalitĆ grazie all’impegno di associazioni e volontari che garantiscono lo svolgimento in sicurezza. La partecipazione attiva delle scuole premia la trasmissione della cultura montana alle nuove generazioni, facendo di questo evento annuale non solo una fiera-mercato, ma un fondamentale momento di incontro, scambio culturale e valorizzazione delle eccellenze dell’Alta Valsusa.
































