RIVOLI – La recente decisione del centro-sinistra di Rivoli di bocciare la mozione presentata da Fratelli d’Italia per il restauro della terrazza panoramica della Manica Lunga del Castello di Rivoli ha acceso un vivace dibattito politico in cittĆ . I consiglieri di Fratelli d’Italia, tra cui Federico Depetris, avevano sollecitato un intervento di manutenzione ritenuto fondamentale per migliorare l’attrattivitĆ turistica e l’immagine del Castello, punto di riferimento culturale. Nonostante il Castello sia di proprietĆ comunale e concesso in comodato gratuito, l’opposizione sottolinea che la manutenzione ordinaria e straordinaria spetterebbe, per contratto, al Museo e alla Regione, rendendo la richiesta del Comune un atto dovuto e a costo zero per le casse cittadine. La scelta della maggioranza di sinistra ĆØ stata definita “incomprensibile” da Fratelli d’Italia, che vedeva nel restauro un’opportunitĆ per valorizzare il panorama unico sulla piana di Torino.
L’attrattivitĆ del Castello di Rivoli a rischio: le ragioni del contenzioso
La polemica sul restauro terrazza Castello di Rivoli ruota attorno all’applicazione del contratto di comodato. I consiglieri di Fratelli d’Italia insistono sul “diritto della CittĆ ” di chiedere che il Museo d’arte contemporanea provveda agli interventi di manutenzione necessari. La mozione respinta mirava esplicitamente a far rispettare gli obblighi contrattuali per ripristinare la piena funzionalitĆ e l’estetica della terrazza, cruciale per l’esperienza dei visitatori. L’opposizione non nasconde il proprio stupore per la bocciatura, evidenziando come l’intervento avrebbe accresciuto la vocazione turistica di Rivoli senza oneri per il bilancio comunale. Il centro-sinistra Rivoli si trova ora a dover spiegare le motivazioni di una scelta che, secondo Fratelli d’Italia, pregiudica un miglioramento dell’offerta culturale e turistica della cittĆ .

































