Move In: la scatola nera che permette alle auto inquinanti di circolare in Piemonte Il progetto non sarà attivato prima del 1° gennaio del 2021

TORINO – Move In, la scatola nera per le auto inquinanti in Piemonte. Con la delibera della Giunta Regionale il 28 luglio scorso il Piemonte ha deciso di seguire l’esempio della Lombardia, dove il servizio è già attivo da un anno. E quindi introdurre il progetto MOVE IN, MOnitoraggio dei VEicoli INquinanti. Rappresenta un modo per poter circolare con auto inquinanti, grazie all’installazione di una scatola nera in grado di monitorare le percorrenze reali effettuate dai veicoli soggetti alle limitazioni della circolazione. Una soluzione per i proprietari di veicoli inquinanti che, con l’entrata in vigore dei blocchi del traffico fissata al 1° gennaio, non potranno più utilizzare i loro mezzi. Infatti con MOVE IN si potrà circolare senza blocchi orari o giornalieri, rispettando solo un tetto massimo di percorrenza chilometrica annuale.

IL PROGETTO MOVE IN

Il progetto MOVE IN si pone l’obiettivo di ridurre le emissioni e gli idonei livelli di qualità dell’aria. Inoltre di condizionare le percorrenze dei veicoli al loro effettivo potenziale inquinante, attraverso l’utilizzo di una scatola nera che verifica gli spostamenti. In particolare MOVE IN ha per oggetto la realizzazione e gestione di un’infrastruttura tecnologica che abiliti l’applicazione di un quadro di limitazioni alla circolazione dei veicoli diesel e benzina. Un quadro che non sia più indirizzato unicamente a vietare o limitare. Ma che tenga conto dell’uso effettivo del veicolo e dello stile di guida adottato. In questo modo non si penalizzano coloro che, avendo la necessità di una percorrenza chilometrica limitata, generano un contributo modesto all’inquinamento atmosferico. Una scatola nera, installata sul veicolo, consentirà di rilevare le informazioni necessarie.

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LA SCATOLA NERA

La scatola nera è un dispositivo satellitare di piccole dimensioni che può essere installato a bordo di autovetture, autocarri e motocicli. La tecnologia di cui dispone consente di localizzare e registrare dati relativi al veicolo e di erogare servizi info-telematici collegati all’uso dello stesso. L’utilizzo di questa tecnologia è operato dai Telematics Service Providers. Ogni operatore TSP dispone di una propria Centrale Operativa che raccoglie ed elabora i dati. La centrale è in grado di tracciare il dispositivo e di individuarlo sempre e con precisione grazie al segnale GPS ed alla comunicazione GSM/GPRS.

L’ARPA

L’applicazione di tale dispositivo consentirà di rilevare e monitorare le percorrenze dei mezzi di trasporto soggetti a limitazione del traffico per motivi ambientali. E di confrontarle con soglie di chilometri, specifiche per ciascuna classe emissiva di veicolo, che potranno essere percorsi annualmente sulle porzioni del territorio regionale oggetto di limitazioni alla circolazione. Le specifiche saranno definite attraverso successive disposizione regionali, con il supporto tecnico-scientifico di ARPA Piemonte.

LE SOGLIE

A fronte della definizione di tali soglie di percorrenza chilometrica annuale per i veicoli soggetti alle limitazioni, sarà aggiornata la disciplina delle limitazioni alla circolazione. Assicurando di compensare la variazione correlata delle emissioni degli inquinanti e garantire comunque il rispetto delle previsioni di riduzione delle emissioni stesse contenuto nel Piano regionale di qualità dell’aria (PRQA). Il presente sistema di concessione di una soglia chilometrica non si applica nel caso di attivazione delle misure temporanee durante gli episodi di perdurante accumulo degli inquinanti. Il proprietario del veicolo che installa la scatola nera a bordo dovrà concedere l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai fini del progetto MOVE IN sia all’operatore TSP sia a Regione Piemonte, titolare del trattamento del dato.

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LA SPERIMENTAZIONE E LA MODALITÀ DI ATTUAZIONE

Secondo la delibera della Giunta Regionale il 28 luglio scorso il progetto MOVE IN si sarebbe dovuto avviare con una prima fase dal mese di ottobre 2020. Una sperimentazione pianificata per consentire di sviluppare la realizzazione di un nuovo modello di limitazioni dei veicoli inquinanti, secondo le linee di impostazione e i contenuti di massima indicati. Il progetto MOVE IN prevede l’implementazione di tre elementi essenziali:

  • la realizzazione di una piattaforma informativa che consenta gli adeguati flussi di dati verso tutti gli stakeholder interessati dall’attuazione e manutenzione del progetto
  • la definizione di una rete di soggetti che operano sul mercato per poter disporre delle black box
  • la partecipazione dei cittadini proprietari di mezzi che sono utilizzati nei comuni piemontesi soggetti a limitazioni del traffico a fini ambientali.

NOTIZIE DALLA REGIONE

A oggi la Regione Piemonte comunica che il progetto MOVE IN sarà attivato in Piemonte non prima del 1° gennaio 2021. Per avere risposte puntuali su dove e come aderire al sistema oppure installare la black box è necessario attendere l’approvazione di ulteriori atti amministrativi. Nonché l’individuazione dei soggetti che installeranno le scatole nere per il Piemonte. A metà di dicembre si auspica che si potranno avere maggiori notizie in merito al progetto. Infine precisiamo che, alla situazione attuale, dal 1° gennaio 2021 gli Euro 4 diesel rientreranno all’interno delle misure strutturali di restrizione della circolazione. Il progetto MOVE IN potrebbe evitare a privati e aziende l’oneroso acquisto di un nuovo mezzo in un anno di straordinarie difficoltà economico-finanziarie, oltre che sanitarie.

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