RIVOLI – Si svolge al Castello di Rivoli la Quindicesima Giornata del Contemporaneo il 12 ottobre. Alle ore 19. Ritornare alla terra, con gli uccelli, conferenza di Vinciane Despret. Organizzata nell’ambito di COMP(H)OST, un progetto sostenuto dalla Compagnia di San Paolo che affronta in chiave transdisciplinare i temi dello scambio e della coesistenza, della cooperazione e della coabitazione. Poi alle ore 20.30. Giulia De Giorgi. Archivista del CRRI Castello di Rivoli Research Institute. Introduce la proiezione dei film Joseph Beuys. A new idea of art, 1987 e Tinguely à La Verrerie, 1996, di Gianfranco Barberi e Marco Di Castri.
LA PROSSIMA MOSTRA
Il titolo è Giuseppe Penone: Incidenze del vuoto. Al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea dal 12 ottobre al 2 febbraio. Concepita come un progetto espositivo condiviso tra le due istituzioni nel Complesso Monumentale di San Francesco a Cuneo. Anche nel giardino del Castello di Rivoli, la mostra presenta il cuore della ricerca dell’artista Giuseppe Penone. Tra gli scultori più importanti e riconosciuti al mondo. Penone emerge alla fine degli anni sessanta nell’ambito dell’Arte povera.
A partire dall’osservazione della natura e dei suoi mutevoli pattern. L’artista elabora ampie installazioni ambientali che incorporano il mondo dalla prospettiva dell’esperienza del digitale. Affondando l’interesse in temi di urgente attualità come il cambiamento climatico, l’ecologia e l’inquinamento globale. Poi l’artista racconta anche la memoria dei materiali e la saggezza del lavoro manuale. Il corpo principale delle opere di Comte è rappresentato da queste installazioni, ma il suo lavoro comprende anche la scultura e la pittura, nonché ampie installazioni multimediali.































