Montagna: sopra Roletto di Pinerolo la Rocca Vautero di LODOVICO MARCHISIO

PINEROLO – La Rocca Vautero è un monolito attrezzato sopra Roletto di Pinerolo dalle parvenze austere e per questo accattivanti. Avendo disdegnato, quando potevo ancora cimentarmi sulle cime più alte e non solo delle nostre Alpi, queste piccole perle rare della natura, disseminate un po’ ovunque se si hanno l’accortezza e lo spirito adatto per andarle a scovare, sono esse cime inconsuete che mi regalano oggi il sipario ideale per vivere ancora le mie piccole avventure atte a combattere come sono capace le mie forme invalidanti. Gli ingredienti per salirle sono: trovare la persona giusta per assaporarle e la via più breve e logica per ascenderle. Daria Conti, insegnante, collaboratrice e correttrice di bozze di miei diversi libri è la persona giusta per farmi accompagnare.

LA VIA

Infatti, ci ha messo subito del suo per indirizzarmi con logica pragmatica e il suo navigatore a trovare la via più logica per salire questa rocca, poiché io per complicarmi la vita andavo a parcheggiare poco più a sinistra, dove c’era un’unica villetta nel bosco alla fine della strada e per lasciare libero lo stretto passaggio privo di parcheggio, occorreva fare delicate quanto pericolose manovre sul ciglio di un burrone, per poter poi anche girare l’auto, tanto più che il tempo di salita non solo è uguale dai due lati, ma l’itinerario che vengo a proporvi e che parte da “Borgata Roccavottero” ha a lato un ampio parcheggio, comodo, che non disturba nessuno e che si ricongiunge all’altro dopo 10 minuti di marcia nei pressi del pilone votivo di San Grato con libro per apporre le firme. Da qui occorrono poi solo 35 minuti per ascendere la vetta. 45 minuti in tutto dal parcheggio.

ROCCA VAUTERO DAL BASSO 2

IL PERCORSO

Accesso stradale: Roletto di Pinerolo, Via Nino Costa di Roletto, Via Giuseppe Verdi, Via Rocca Vautero, ampio parcheggio poco prima del caseggiato della Borgata “Roccavottero” (cartello blu), dove ha inizio il sentiero. Salita alla cima: prendere il largo sentiero prestando attenzione alla prima diramazione a sinistra che occorre prendere lasciando la traccia principale, che sale in 10 minuti scarsi al pilone di San Grato (come già descritto sopra). Da qui a destra in salita per mulattiera molto sconnessa da percorrere sino alla deviazione a sinistra del sentiero David Bertrand che conduce al Colle Infernetto.

Qui, orma in vista delle propaggini terminali della Rocca, volgere a destra, sino a incontrare un cartello bianco con freccia rossa che indica: Rocca Vautero 5 minuti. Resta infatti da salire solo più la scala in legno di 2 tronconi e proseguire per breve traccia che evita di sporgersi sui tratti più esposti sino alla cima dove vi era una rosa dei venti in legno distrutta da ignoti vandali. Qua giunti, per l’isolatezza del luogo, vi godrete un panorama mozzafiato a 360 gradi. Quota: 802 m Difficoltà: facile ma prestare attenzione di come ci si muove in cima perché è esposta da ogni lato Discesa: per lo stesso itinerario di salita.

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