TORINO – Lodovico Marchisio e Roberta, con la loro toccante missione, continuano a dimostrare che lo sport e la montagna sono potenti alleati contro il Parkinson e la depressione. MercoledƬ scorso, presso la prestigiosa Sala degli Stemmi del CAI Sezione di Torino (Monte dei Cappuccini), ĆØ stato presentato il loro nuovo libro, un seguito ideale di āGuarigioni d’amoreā. L’evento, presieduto dal Presidente CAI Bruno Roberti, ĆØ stato un vero “inno alla montagna e ai suoi benefici”. Lodovico Marchisio, alpinista sessantenne e Cavaliere della Repubblica, nonostante il Parkinson, prosegue la sua attivitĆ di scalate e sciate, testimoniando la sua indomita forza di volontĆ . Interventi medici in recenti convegni (Torino, Pinerolo, Susa) hanno confermato il ruolo terapeutico dell’attivitĆ fisica. Il nuovo volume, āMonti, specchio di luceā, ĆØ una ricca raccolta di poesie e racconti corali, arricchita dalla collaborazione del coautore Giorgio Bonino, che ha recitato i versi a quattro mani, e ha visto la partecipazione emotiva di Roberta Selvo, che ha raccontato il potere salvifico dell’amore. Questo evento ha ribadito il legame indissolubile tra benessere, natura e la comunitĆ del CAI.
“Monti, specchio di luce”: Testimonianze e Connessioni con la Natura
La presentazione ha visto contributi significativi che hanno esaltato il valore spirituale e terapeutico della montagna. Marco Spinato, Presidente CAI Orbassano, ha efficacemente illustrato nel suo brano il concetto di montagna come strumento di rifocalizzazione personale e connessione profonda con la natura da salvaguardare. Allo stesso modo, l’intervento di Giampiero Salomone, vicereggente CAI GEB, ha emozionato con il suo racconto āUno sguardo e un sorrisoā, un episodio di discesa sulla “VallĆØe Blanche” che sottolinea la dimensione spirituale ed emotiva legata alle vette. La serata ĆØ stata splendidamente allietata dalla voce di Roberta Maffiodo, che ha eseguito canti di montagna, tra cui un toccante āUn inno alla pace nel mondoā, e ha trasformato in chiave teatrale un capitolo di āUna Vita Parallelaā, dimostrando la sinergia tra cultura, arte e impegno sociale. L’evento ha rappresentato un momento cruciale per diffondere il messaggio di speranza e l’importanza della resilienza attraverso la passione alpina.

































