RIVOLI – Il servizio di sharing di monopattini elettrici nel Comune di Rivoli si trova al centro di una dura critica sollevata dalla Consigliera comunale Laura Adduce (Lega), che parla apertamente di un servizio “fuori controllo” con “controlli praticamente nulli”. La denuncia si basa sui dati emersi in risposta a un’interrogazione consiliare. Nel 2024, su un totale di 8.352 noleggi, l’operatore ha applicato un irrisorio 1,12% di multe (solo 94 sanzioni), mentre gli episodi di vandalismo registrati si fermano a uno 0,07%. A peggiorare il quadro, la Polizia Locale nel 2025 ha elevato appena 6 verbali, tra cui alcune per il mancato utilizzo del casco, obbligatorio da dicembre 2024. Questi numeri, secondo la Consigliera, non rispecchiano la realtà quotidiana, segnata da monopattini abbandonati su fermate del bus e attraversamenti pedonali e dall’obbligo del casco costantemente ignorato.
Strumenti contrattuali inutilizzati e un futuro incerto
La Consigliera Adduce sottolinea che il contratto di servizio del 2022 prevedeva chiare penali e persino la revoca in caso di violazioni reiterate, strumenti che oggi “non vengono utilizzati” e che rendono il servizio ingestibile. Viene inoltre richiamata l’attenzione su altri Comuni che hanno già preso misure drastiche: Beinasco ha escluso i monopattini dal bando metropolitano, mentre Firenze interromperà il servizio dal 2026. Questi sono visti come “segnali chiari” di un problema strutturale che Rivoli non può più ignorare. L’appello finale è diretto al Sindaco: è “ora di garantire sicurezza e decoro ai cittadini” intervenendo subito contro un servizio che, senza controlli efficaci, è percepito come fonte di degrado anziché di mobilità sostenibile.

































