TORINO – Lāinizio del 2026 si conferma pienamente invernale per il Piemonte, nonostante una brevissima tregua termica nelle ultime ore. Il passaggio di una saccatura polare sull’Europa nord-orientale sta innescando forti venti di Foehn in quota, che hanno causato un temporaneo rialzo delle temperature nelle alte valli alpine dopo una notte di gelo intenso tra i 1.000 e i 1.500 metri. Tuttavia, si tratta di un fenomeno effimero: questo richiamo d’aria più mite sta giĆ lasciando spazio a una nuova e decisa irruzione fredda. Le correnti secche settentrionali garantiranno un cielo limpido e soleggiato su tutta la regione, ma preparatevi a un calo termico generalizzato che riporterĆ l’atmosfera su binari rigorosamente invernali per almeno i prossimi sette giorni.
Weekend di ghiaccio: minime fino a -9°C in pianura
Nel corso del fine settimana, l’afflusso di aria gelida di origine polare si farĆ sentire con forza, specialmente durante le ore notturne e al primo mattino. Sebbene il tempo rimarrĆ stabile e soleggiato, le temperature minime crolleranno ben al di sotto dello zero ovunque. Tra sabato e domenica, si prevedono picchi di gelo particolarmente intensi nelle zone rurali e di fondovalle: tra Cuneese, Astigiano e Monferrato i termometri potrebbero scendere fino a -6/-9°C. Le massime diurne rimarranno contenute, oscillando mediamente tra i 4 e i 7°C. SarĆ dunque un weekend caratterizzato dal tipico “freddo secco” piemontese, ideale per le attivitĆ all’aperto ma con la necessitĆ di un abbigliamento adeguato per fronteggiare le temperature pungenti.
































