TORINO – Il dominio dell’alta pressione, che ha regalato una settimana di sole e temperature quasi primaverili, inizia a mostrare i primi segni di cedimento. Un indebolimento del campo anticiclonico sta permettendo l’ingresso di aria più umida dai quadranti sudoccidentali, portando un progressivo aumento della copertura nuvolosa su tutto il territorio regionale. Il cielo si presenta spesso grigio, con schiarite solo temporanee e un clima che inizierà a farsi più uggioso. Nonostante il cambio di scenario, le temperature massime resteranno inizialmente stazionarie, oscillando tra i 12°C e i 15°C, mantenendosi ancora leggermente al di sopra delle medie stagionali.
Domenica 1 marzo: tornano pioggia e neve sulle Alpi
Il vero cambio di passo è atteso per la giornata di domani, domenica 1 marzo, quando una depressione atlantica in discesa verso la Penisola Iberica richiamerà correnti meridionali più instabili verso il Piemonte. Sono previsti rovesci sparsi, più insistenti a ridosso della fascia alpina e nelle vallate: le zone più colpite saranno il Pinerolese, il Torinese, il Biellese e il Verbano-Cusio-Ossola. La quota neve si attesterà mediamente tra i 1.500 e i 1.800 metri, con possibili cali fino a 1.200 metri nei settori dell’alto Piemonte (Sesia e Ossola). In pianura, i fenomeni saranno più intermittenti, ma si avvertirà un deciso calo termico con valori che non supereranno i 10-13°C.

































