BARDONECCHIA – La Polizia del Commissariato di Bardonecchia ha messo a segno unāoperazione di grande rilevanza nel contrasto al traffico di stupefacenti, intercettando e fermando unāauto con a bordo diversi spacciatori e un ingente carico di droga. L’attenzione degli agenti ĆØ stata attirata da questo veicolo che, proveniente dalla zona del Monginevro, stava percorrendo lentamente la strada in direzione della Valsusa. La condotta di guida insolitamente circospetta della vettura ha insospettito immediatamente le forze dellāordine, che hanno deciso di procedere a un controllo approfondito. L’intuizione dei poliziotti si ĆØ rivelata fondata: l’ispezione della vettura ha portato alla scoperta di parecchi chili di sostanza stupefacente. Gli spacciatori avevano escogitato nascondigli particolarmente ingegnosi e difficili da individuare: la droga, infatti, ĆØ stata rinvenuta occultata non solo nella ruota di scorta, ma anche all’interno della marmitta dell’auto, un espediente che testimonia la professionalitĆ dei trafficanti e lāelevato valore del carico.
I controlli della Polizia
La pronta reazione e l’efficace intervento del Commissariato di Bardonecchia hanno permesso di stroncare un canale di rifornimento di sostanze illecite destinato, con ogni probabilitĆ , al mercato della Valsusa e delle aree limitrofe. Il valore commerciale del quantitativo di droga sequestrato ĆØ stato stimato come molto elevato, rappresentando un duro colpo per le organizzazioni criminali dedite allo spaccio. A seguito del ritrovamento, la Polizia ha immediatamente arrestato i soggetti che si trovavano a bordo dellāauto, traendoli in custodia per detenzione e traffico di stupefacenti, e ha provveduto al sequestro di tutto il materiale illecito. Lāoperazione, che ha confermato l’elevata attenzione delle forze dell’ordine nel presidiare le vie di accesso al territorio, in particolare quelle transfrontaliere come la tratta dal Monginevro, ha garantito un notevole successo nella lotta alla criminalitĆ organizzata. Al momento, le autoritĆ non hanno ancora divulgato dettagli specifici sull’identitĆ degli arrestati o sul tipo esatto di stupefacente sequestrato, ma l’indagine ha dimostrato la capillaritĆ del fenomeno dello spaccio anche in aree di transito alpino.
































