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A Mattie una serata di Futura Associazione dedicata all’astrofisica Margherita Hack Sabato 17 agosto, alle ore 21.00 al Polivalente, Saletta delle Associazioni, di  Mattie

Mattie, il Municipio

MATTIE – Sabato 17 agosto, alle ore 21.00 al Polivalente, Saletta delle Associazioni, di  Mattie avrà luogo una serata. Già il titolo è molto interessante: “La Ragazza Delle Stelle“. Un momento dedicato esclusivamente a Margherita Hack. Presenteranno la serata Daniele Trematore e Francesca Gile. La serata è organizzata da Futura Associazione connubio culturale e ricreativo di Mattie.

Mattie Futura Associazione

LA HACK

Margherita Hack è stata una delle menti più brillanti della comunità scientifica italiana contemporanea. Nota a livello mondiale per gli importanti studi da lei svolti nell’ambito dell’astrofisica. Prima donna a dirigere un osservatorio astronomico in Italia. Ha svolto un’importante attività di divulgazione e ha dato un considerevole contributo alla ricerca per lo studio e la classificazione spettrale di molte categorie di stelle. Nacque a Firenze da padre protestante e madre cattolica. Entrambi i genitori erano insoddisfatti della religione e aderirono alla Società teosofica. Roberto Hack fu per un certo periodo segretario. Si tratta di una filosofia indiana molto vicina al Buddismo, che pratica il rispetto di tutti gli esseri viventi. Non imposero mai un credo religioso alla figlia. Nel capoluogo fiorentino frequentò il liceo e la facoltà di fisica. Laureandosi con una tesi di astrofisica sulle Cefeidi.

Margherita Hack

A TRIESTE

Nel 1944 sposò Aldo De Rosa, conosciuto da giovane in un parco di Firenze. I due furono marito e moglie per oltre settant’anni. Nel 1954 si trasferì all’Osservatorio di Merate, una succursale dello storico Osservatorio di Brera. Poi a Trieste, dove iniziò a lavorare alla radioastronomia, lo studio delle stelle nella gamma delle onde radio. Nello stesso periodo tenne corsi di astrofisica e di radioastronomia presso l’Istituto di Fisica dell’Università di Milano. Iniziò a collaborare con università straniere in qualità di ricercatore in visita con l’Università di Berkeley.Ha pubblicato oltre 250 lavori originali su riviste internazionali. Enorme fu lo sviluppo delle attività didattiche e di ricerca che Margherita Hack promosse all’Università di Trieste.